Sondaggio SWG: chi vince e chi cala, i risultati dopo il referendum

Negli ultimi mesi, i sondaggi avevano già segnalato un trend preoccupante per il centrosinistra, con un calo di consensi che sembrava inarrestabile. Nonostante gli appelli all’unità e i tentativi di mobilitazione del Partito Democratico e delle forze progressiste, il consenso verso la premier Giorgia Meloni e il suo governo continuava a salire, anche tra le fasce più moderate e indecise dell’elettorato. La tornata referendaria del 2025, inizialmente prevista come un banco di prova per alcune riforme costituzionali, si è trasformata in una vera e propria conta politica, con effetti duraturi sulla scena nazionale.

Il “day after” del referendum: una sconfitta che fa rumore

L’esito della consultazione popolare ha avuto un impatto immediato e forte: la netta bocciatura delle modifiche costituzionali ha colto di sorpresa la sinistra, impreparata a gestire una sconfitta così netta. La vittoria delle destre, invece, ha dato loro un assist insperato, rafforzando la posizione di Giorgia Meloni e del suo governo. Il Partito Democratico, guidato da Elly Schlein, si trova ora a dover ricostruire le proprie strategie, mentre il Paese, alle prese con inflazione e precarietà, chiede risposte concrete più che slogan elettorali.

I dati dei sondaggi: tra crescita e incertezza

Secondo l’ultima rilevazione Swg per TgLa7, il quadro politico si presenta in costante movimento. Il Partito Democratico registra un lieve incremento dello 0,3%, attestandosi al 23,4%, segno di una timida ripresa dopo mesi di calo. Il Movimento 5 Stelle, con il 12,5%, mostra segnali di vitalità, mentre Giuseppe Conte punta su un’agenda sociale più aggressiva per riconquistare consensi.

Fratelli d’Italia, invece, mantiene il primato con un +0,2% e sfiora il 31%, consolidando il vantaggio rispetto agli avversari. Tuttavia, all’interno del partito si percepiscono segnali di preoccupazione per l’usura di governo e gli scandali sulle spese militari. La coalizione di centrodestra, con Forza Italia e Lega, mostra segnali di affaticamento: quest’ultima scivola di un pesante 0,3%, rischiando di essere sorpassata dalla stessa Forza Italia, che perde solo lo 0,1%.

Il sottobosco moderato e le incognite delle alleanze

Nel mondo dei centristi e dei “mini-partiti”, la situazione è ancora più incerta. Verdi e Sinistra risalgono al 6,5%, mentre Azione (+0,1%) e Italia Viva (stabile al 2,5%) cercano di mantenere la propria posizione. +Europa e Noi Moderati oscillano attorno all’1%, lontani dalla soglia di sbarramento, ma ogni decimale potrebbe fare la differenza nelle prossime elezioni.

Scenari futuri: tra alleanze e mobilitazione

La domanda che si pongono analisti e politici è: quanto durerà l’effetto referendario sui sondaggi? Se il Partito Democratico continuerà a rosicchiare consensi, Meloni dovrà rafforzare la sua alleanza con Tajani e Salvini, evitando fughe in avanti sui dossier più divisivi. Schlein, invece, studia un’“agenda sociale” per conquistare l’elettorato under-35, mentre Conte prepara una campagna di ascolto nelle periferie. Riusciranno queste strategie a cambiare gli equilibri?

L’astensione: il vero elemento sorpresa

Da mesi si registra un calo dell’affluenza alle urne, che scende sotto il 60%. Tuttavia, Swg sottolinea come l’area del “non voto” rappresenti ancora un serbatoio di sorpresa: oltre dieci punti percentuali di elettori indecisi o disillusi potrebbero ribaltare ogni previsione in caso di mobilitazione improvvisa. La sfida dei partiti sarà anche quella di parlare a questi elettori, spesso esclusi dal dibattito politico.

Il futuro: quale ruolo avrà il referendum nelle Politiche 2027?

La partita è appena iniziata. L’onda lunga del referendum del 2025 potrebbe influenzare significativamente la corsa alle elezioni del 2027, determinando nuovi equilibri e alleanze. Resta da vedere se le forze politiche sapranno interpretare il malcontento e le aspettative di un elettorato sempre più disilluso, o se continueranno a cantarsela tra loro, lasciando spazio a un’area di indecisi e disillusi pronta a ribaltare ogni previsione.