Ritrovato Allen Bernard Ganao: “Sembrava morto, poi ha alzato il braccio”. La svolta grazie al testimone
Dopo due giorni di angoscia e ricerche incessanti, il piccolo Allen Bernard Ganao, 5 anni, è stato finalmente ritrovato vivo e in buona salute. Il bambino, scomparso domenica mattina dal campeggio “Por la Mar” a Latte, frazione di Ventimiglia, è stato rinvenuto alle prime luci dell’alba di oggi in una zona impervia e nascosta tra le sterpaglie, grazie all’intervento tempestivo delle forze di soccorso e alla preziosa testimonianza di un testimone.
Il ritrovamento e le emozioni dei soccorritori
Alle 8:48 di questa mattina, un gruppo di volontari della Protezione Civile Riviera dei Fiori, coordinato da Dario Mattiauda, ha individuato il bambino in un’area difficile da raggiungere. “Quando l’abbiamo visto, abbiamo pensato fosse morto. Poi ha alzato il braccio e si è toccato il naso”, ha raccontato uno dei volontari. Allen era disidratato, con leggere escoriazioni alle gambe, ma cosciente. Trasportato d’urgenza in ospedale, ha potuto riabbracciare i genitori, che nel frattempo avevano vissuto ore di angoscia e speranza.
Il ruolo decisivo del testimone
La svolta nelle ricerche è arrivata grazie alla collaborazione di un uomo, interrogato nei giorni precedenti dai carabinieri per versioni contrastanti: inizialmente aveva affermato di aver aiutato il bambino ad attraversare la strada, poi di averlo fatto salire in auto. Nonostante le incongruenze, la sua testimonianza si è rivelata fondamentale, fornendo un’indicazione precisa sulla zona in cui cercare. La squadra di soccorritori, con l’ausilio di cani molecolari, ha così potuto tornare sul luogo già perlustrato senza esito durante la notte, e questa volta ha trovato Allen nascosto tra le sterpaglie.
Momenti di tensione e speranza
I volontari hanno descritto con emozione il momento del ritrovamento: “Sembrava senza vita, ma poi ha mosso un braccio”. La zona in cui il bambino si trovava era una trappola naturale di sterpaglie, difficile da individuare anche con le torce notturne. La determinazione e la collaborazione tra forze di soccorso e volontari sono state decisive per questa conclusione positiva.
Risposte e reazioni istituzionali
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha telefonato personalmente per congratularsi con le squadre di soccorso, mentre la premier Giorgia Meloni ha diffuso una nota ufficiale di apprezzamento. Il prefetto di Imperia, Valerio Massimo Romeo, ha sottolineato come questa operazione dimostri che “lo Stato sa fare squadra”, ringraziando tutte le forze coinvolte.
Il comandante dei carabinieri ha invece ribadito che tutte le piste sono state seguite fino alla fine, senza escludere alcuna ipotesi, mentre le indagini giudiziarie proseguono sotto la supervisione della Procura di Imperia, che dovrà valutare eventuali responsabilità del testimone.
Lezioni di tempestività e collaborazione
In chiusura della conferenza stampa, il prefetto Romeo ha evidenziato due elementi chiave per il successo delle operazioni di ricerca: la tempestività e la sinergia tra forze di polizia, volontari e cittadini. “Quando le ricerche partono subito, aumentano le possibilità di salvezza. E solo grazie alla collaborazione tra tutti si può intervenire efficacemente”.
Ora, con la certezza che Allen è vivo, si chiude una giornata di speranza e di testimonianza di come la collaborazione e la prontezza possano fare la differenza in situazioni di emergenza.
