Meteo weekend, l’annuncio di Mario Giuliacci: “Furia sull’Italia” 

Per giorni, l’Italia centrale e meridionale sono state caratterizzate da un tepore inatteso, quasi un prolungamento della bella stagione, ci ha tenuto di buonumore, scacciando le piogge e il vero autunno.

L’alta pressione, solida e imperturbabile, ha garantito cieli sereni e temperature al di sopra della media stagionale, ingannando chi pensava che la quiete potesse durare.Ma dietro la calma apparente, il meteo sottende sempre delle insidie che non sfuggono, di certo, agli esperti, con proiezioni davvero preoccupanti.

Il meteo aveva in serbo un’altro repentino e improvviso stravolgimento, in quanto, diretta verso il bacino del Mediterraneo, sta avanzando prepotentemente un’energia oscura e inarrestabile. Questo è il primo impercettibile, segnale di un cambiamento drastico alle porte che i meteorologi hanno avuto modo di constatare, dandocene contezza.

In sintesi, questa è la classica quiete prima della tempesta, dal momento che le previsioni non ci comunicano nulla di buono. Ma .cosa sta succedendoe quali saranno le prime zone interessate dal repentino stravolgimento? La Protezione civile, in trade union con la stampa, ci offre un costante aggiornamento, proprio per metterci in guardia dalle conseguenze di uno stravolgimento repentino che potrebbero essere pesantissime.

L‘annuncio di Mario Giuliacci, relativo al weekend, parla di furia sull’Italia ma cosa sta per accadere? Trattandosi ormai di poche ore, non ci resta che scoprirlo insieme.

Le mappe meteorologiche, studiate dagli esperti, non lasciano spazio a dubbi e a parlarcene ci pensa Mario Giuliacci, il colonnello più amato dagli italiani, nonché quello più seguito, che le ha messe a disposizione sul suo cliccatissimo sito, in modo da prepararci a quello che sta per accadere.

Un profondo ciclone sta prendendo forma proprio nel cuore del Mediterraneo, in quanto il caldo delle acque dei nostri mari costituirà l’energia per alimentare questa figura. Questa non è la classica debole perturbazione autunnale, ma una vera e propria macchina del maltempo, alimentata dalle acque ancora tiepide e da correnti instabili.

L’impatto atteso è descritto come persistente e violento, con fenomeni atmosferici che non si limiteranno a brevi rovesci, ma insisteranno con violenza per un intero weekend, sovvertendo, repentinamente, lo scenario che abbiamo avuto finora, con temperature piacevoli e sole che così tanto, più che autunnale, ci faceva ricordare l’estate.

Tutto sta per cambiare.Il settore più a rischio è inequivocabilmente il Centro-Sud del Paese, incluse le due Isole Maggiori, che si troveranno direttamente sotto scacco della depressione.I pericoli previsti sono molteplici. C’è un elevato rischio di nubifragi localizzati, ovvero caduta di piogge in quantità eccezionali in pochissimo tempo, capaci di saturare ogni difesa del territorio.

A questo si aggiungerà il forte vento, che scatenerà forti mareggiate sulle coste esposte. Le autorità raccomandano la massima cautela in tutte le regioni coinvolte: dall’entroterra all’intero litorale.In questo scenario, la vigilanza è massima. Dopo il break mite,dpo l’Estate di San Martino, in anticipo rispetto la tradizione, la natura presenta il conto con una sferzata che costringerà milioni di persone a rivedere i propri piani per le prossime quarantotto ore.