Sondaggi politici: cala il centrodestra, arretrano anche Pd e Forza Italia. Vannacci sale al 4,5%

Il centrodestra mantiene la leadership nelle intenzioni di voto degli italiani, ma il vantaggio sull’opposizione si riduce. È questa la fotografia scattata dall’ultimo sondaggio realizzato da Only Numbers per Porta a Porta, che evidenzia una fase di rallentamento per gran parte delle principali forze politiche del Paese.
A perdere terreno sono soprattutto i due maggiori partiti italiani, mentre il Movimento 5 Stelle e la formazione guidata da Roberto Vannacci registrano segnali di crescita. Un quadro che conferma come gli equilibri politici siano ancora in evoluzione a meno di due anni dalle prossime elezioni politiche.

Fratelli d’Italia resta primo partito
Nonostante una flessione dello 0,6% rispetto alla precedente rilevazione, Fratelli d’Italia si conferma nettamente la prima forza politica del Paese con il 28,4% delle intenzioni di voto.
Il partito guidato da Giorgia Meloni resta quindi vicino alla soglia del 30%, ma conferma una tendenza al ribasso già emersa negli ultimi mesi.
Anche il Partito Democratico registra una lieve perdita di consenso, scendendo al 22,2% e cedendo quattro decimali rispetto all’ultima rilevazione.
M5S e Verdi in crescita
Tra le principali forze di opposizione, il dato più positivo riguarda il Movimento 5 Stelle, che sale all’11,4%, guadagnando tre decimali.
Segnali incoraggianti arrivano anche da Alleanza Verdi e Sinistra, che raggiunge il 6,7% e continua ad ampliare il proprio spazio elettorale.
La crescita della formazione ecologista e progressista contribuisce a ridurre la distanza dalla Lega, che si attesta al 7,4% e registra un ulteriore lieve arretramento.
L’effetto Vannacci e le difficoltà della Lega
L’elemento più interessante emerso dal sondaggio riguarda la continua crescita di Futuro Nazionale.
La formazione guidata da Roberto Vannacci raggiunge il 4,5% delle intenzioni di voto, guadagnando altri due decimali rispetto alla precedente rilevazione.
Un risultato che conferma il consolidamento del movimento nell’area del centrodestra e che sembra incidere direttamente sui consensi della Lega, alle prese con una crescente concorrenza nello spazio politico sovranista.
Negli ultimi mesi il nuovo soggetto politico ha infatti attirato l’attenzione di una parte dell’elettorato tradizionalmente vicino al partito guidato da Matteo Salvini, oltre ad aver accolto alcuni esponenti provenienti proprio dal Carroccio.
Gli altri partiti
Tra le altre forze politiche, Forza Italia si attesta all’8,3%, registrando una leggera flessione rispetto alle precedenti rilevazioni.
Nell’area centrista, soltanto Azione supera la soglia del 3%, raggiungendo il 3,3%.
Più indietro si collocano Italia Viva con il 2,4%, +Europa con l’1,2% e Noi Moderati all’1%.
Centrodestra ancora avanti
Se si osservano le coalizioni, il centrodestra conserva il vantaggio complessivo ma vede ridursi il margine rispetto alle opposizioni.
L’alleanza composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati raggiunge il 45,1% delle intenzioni di voto, perdendo circa un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione.
Il cosiddetto campo largo, formato da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra e forze centriste dell’opposizione, si attesta invece al 43,9%.
La distanza tra i due schieramenti si riduce così a poco più di un punto percentuale, confermando un quadro competitivo che potrebbe evolvere ulteriormente nei prossimi mesi.
Uno scenario politico in trasformazione
La rilevazione evidenzia una crescente volatilità dell’elettorato italiano. I partiti tradizionali continuano a mantenere posizioni solide, ma mostrano segnali di maggiore fragilità rispetto al passato.
Parallelamente, nuove realtà politiche come Futuro Nazionale sembrano riuscire a intercettare una parte del consenso in uscita dalle formazioni storiche, contribuendo a ridisegnare gli equilibri all’interno delle coalizioni.