Trovano 260mila euro in contanti sotto il materasso di una 90enne

Ci sono storie talmente curiose che si fa fatica a credere siano realmente accadute, eppure, vi assicuro che sono vere, diramate da innumerevoli siti d’informazione attendibili.

A volta la realtà supera di gran lunga l’immaginazione e la cronaca mette in luce degli episodi che, nella loro singolarità, hanno davvero dell’incredibile, proprio come avvenuto nella nostra Italia.

La notizia, dalle testate locali, si è diffusa su quelle nazionali, in quanto no capita certo tutti i giorni di ritrovarsi al cospetto di una montagna di contanti da far invidia a Zio Paperone.

Se poi si pensa alle modalità del ritrovamento, la cosa è ancora più assurda. Chi non desidererebbe, specie di questi tempi, imbattersi in una somma da capogiro?

In questo caso non si tratta di un lascito o di una vincita. Se siete curiosi di sapere cosa è realmente accaduto, non vi resta che continuare a leggere 

Gli agenti di polizia si sono imbattuti in un tesoro davvero cospicuo in un appartamento di Roma. Ebbene si, in un’abitazione di proprietà di una 90enne, soccorsa dopo aver accusato un malore, gli uomini in divisa, sopraggiunti per accertare la dinamica del malessere della nonnetta, dopo l’arrivo dell’ambulanza del 118 nell’entrare in camera da letto, non potevano certo aspettarsi di trovare, sotto il materasso, una cifra esorbitante.

Di quale cifra si tratta? Se velo dito, molti di noi rischierebbero di prendersi un colpo, avendo magari desiderato di riuscire ad ottenerla con un biglietto della lotteria o sperato che la Dea Bendata ci travolgesse appieno. Parlo di 260 mila euro in contanti. Parlo, per l’esattezza, di banconote da 50, 100, 20 e 500. Il ritrovamento è avvenuto per caso fortuito. Mentre i soccorritori stavano effettuando i dovuti controlli sulla 90enne per assicurarsi che il suo quadro clinico non fosse compromesso, ma che il malore era momentaneo, gli agenti, alla ricerca dei documenti d’identità, hanno notato due sacche, sotto al materasso, all’interno delle quali hanno rinvenuto le banconote.

Non potendo far finta di nulla dinnanzi a quel tesoro, si sono subito recati dalla vispa 90enne allo scopo di recuperare un pochino di informazioni inerenti tutto quel denaro in contanti e lei, senza giri di parole, ha apportato la sua motivazione: quella di essere riuscita a conservare i 260 mila euro in 60 anni di lavoro, dunque, a suo dire, nulla di illecito ma solo un’oculata capacità di risparmio.

La polizia, evidentemente non convinta della sua versione dei fatti, ha voluto vederci chiaro, intraprendendo un’indagine allo scopo di capire se, effettivamente, tutto si sia svolto legalmente. E’ vero che le nostre nonne e gli anziani in genere, sono molto attenti a non sperperare, facendo a meno del superfluo che, invece, molti mettiamo sistematicamente nel carrello.

Se la versione della 90enne dovesse essere confermata dagli accertamenti in corso, la cosa non potrebbe che farle onore ma, ovviamente, trattandosi di una somma esorbitante di denaro, un controllo va comunque effettuato per fugare ogni dubbio, dimostrando la buonafede della signora. Ovviamente continueremo a seguire il caso, fornendovi i dovuti aggiornamenti, dal momento che sta appassionando molti utenti.