Mattarella ha firmato: la nuova legge entra in vigore

Una firma decisiva cambia il quadro e introduce una novità destinata a far discutere.

Il provvedimento arriva dopo un confronto durissimo, accompagnato da forti polemiche.

Da quel momento cambiano regole importanti e si apre una fase nuova con conseguenze concrete.

La scelta divide opinione pubblica e politica, tra posizioni contrapposte e interrogativi delicati.

Ora la norma è realtà e ignorarla può avere effetti molto seriIl cambiamento è definitivo.

Il provvedimento modifica una disciplina già esistente, ampliandone l’applicazione in determinate circostanze specifiche.

La novità riguarda anche comportamenti compiuti oltre i confini nazionali, introducendo una estensione importante della legge italiana.

Sono previste conseguenze penali rilevanti, ma per comprenderne la portata occorre distinguere il testo effettivo dalle formulazioni giornalistiche.

La legge è stata promulgata dal presidente Sergio Mattarella dopo l’approvazione definitiva del Senato. Il provvedimento modifica l’articolo 12 della legge 40/2004 e stabilisce che, se la surrogazione di maternità viene realizzata all’estero da un cittadino italiano, quest’ultimo è punibile secondo la legge italiana, anche quando il fatto avviene in un Paese dove la pratica è consentita.

La norma è quindi pienamente vigente e rende perseguibile in Italia il cittadino italiano che ricorra alla surrogazione di maternità anche quando la pratica viene effettuata all’estero. Restano previste le sanzioni penali stabilite dalla legge 40/2004, con la reclusione da tre mesi a due anni e una multa compresa tra 600 mila e un milione di euro.