Manager di banca uccisa da un’overdose di eroina: muore a 34 anni


Una manager di banca di 34 anni è morta a causa di un’overdose da eroina. Il tragico episodio è accaduto nei giorni scorsi, durante la notte, nella casa della vittima al Giambellino, dove dopo la chiamata di un amico che si trovava con lei, sono accorsi i soccorritori del 118 e i carabinieri.

Vani i tentativi di salvarla da parte degli operatori di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza): nonostante le manovre di rianimazione la 34enne, trovata con una siringa vicino al braccio, è spirata nel suo appartamento. Poco prima si era incontrata con il conoscente (un 48enne italiano) che le aveva portato a casa dell’eroina e che poi ha lanciato l’allarme.

La vittima, originaria del Sud Italia, aveva studiato economia all’Università Cattolica di Milano, conosceva diverse lingue e al momento ricopriva un ruolo di responsabilità all’interno di una delle maggiori banche italiane.

Ad intervenire in casa della 34enne anche i carabinieri, che stanno effettuando accertamenti per ricostruire con esattezza l’accaduto e per analizzare l’eroina che ha provocato la sua morte. Sono infatti escluse altre ipotesi sulla causa del suo decesso. Nell’appartamento teatro della tragedia, comunque, non sono stati rinvenuti stupefacenti.

Sempre a Milano, in zona Quarto Oggiaro, dopo un folle inseguimento in Bmw la polizia ha scoperto una vera e propria raffineria di eroina, dove la droga veniva lavorata e tagliata, per poi essere distribuita nelle piazze di spaccio della città.