“Lasciamo Forza Italia”: politici passano a Vannacci, la reazione di Marina Berlusconi

Forza Italia perde due deputati: Pierro e Bergamini passano con Vannacci. Marina Berlusconi: «Nessun allarme»
Nuovo scossone nel centrodestra. Due deputati di Forza Italia, Attilio Pierro e Davide Bergamini, hanno lasciato il partito per aderire a Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Un passaggio che rafforza il gruppo parlamentare della nuova formazione politica, ma che, secondo quanto filtra da Arcore, non preoccupa la presidente di Fininvest Marina Berlusconi.
Due nuovi ingressi per Futuro Nazionale
Pierro e Bergamini erano approdati in Forza Italia soltanto nel gennaio 2026, dopo aver lasciato la Lega. Ora hanno scelto di seguire Vannacci insieme ad altri ex esponenti del Carroccio, tra cui Domenico Furgiuele, Gianangelo Bof e l’economista Antonio Maria Rinaldi.
Particolarmente significativa la scelta di Davide Bergamini. Al momento del suo addio alla Lega aveva infatti motivato la decisione sostenendo che il partito si fosse spostato troppo a destra e prendendo le distanze proprio dalle posizioni del generale Vannacci. A distanza di pochi mesi, il deputato ha invece deciso di aderire al suo progetto politico.

Marina Berlusconi: «Una conseguenza delle scelte del passato»
Secondo fonti vicine ad Arcore, Marina Berlusconi avrebbe accolto la notizia senza particolare preoccupazione. La lettura della presidente di Fininvest è che queste fuoriuscite rappresentino la naturale conseguenza delle aperture compiute in passato verso parlamentari non pienamente in sintonia con l’identità di Forza Italia.
Una valutazione che richiama indirettamente la precedente gestione dei gruppi parlamentari, affidata a Maurizio Gasparri al Senato e Paolo Barelli alla Camera, poi sostituiti rispettivamente da Stefania Craxi ed Enrico Costa.

La nuova linea politica di Forza Italia
Dietro la reazione misurata emerge la strategia che Marina Berlusconi immagina per il futuro del partito: rafforzare un profilo liberal, moderato ed europeista, distante dalle posizioni sovraniste e identitarie incarnate da Futuro Nazionale.
In quest’ottica, chi ha deciso di lasciare Forza Italia probabilmente non condivideva fino in fondo il nuovo percorso politico. Per questo motivo, le uscite vengono considerate una fase fisiologica del processo di ridefinizione dell’identità del partito.
Vannacci esulta, la Lega resta la più penalizzata
Roberto Vannacci ha accolto con soddisfazione i nuovi ingressi, sottolineando la crescita del suo movimento, che avrebbe raggiunto quota 94 mila iscritti. Alla Camera, Futuro Nazionale può ora contare su un gruppo parlamentare composto da otto deputati.
A risentire maggiormente di questa nuova fase politica sembra essere la Lega, che negli ultimi mesi ha perso diversi esponenti confluiti nel progetto di Vannacci, mentre Forza Italia osserva l’evoluzione del quadro politico puntando sul rilancio della propria identità sotto la guida di Marina Berlusconi.