Meteo Italia, l’annuncio degli esperti: le previsioni choc

Nei prossimi giorni il quadro atmosferico sull’Italia  è pronto a riservarci clamorosi colpi di scena, secondo gli esperti, che ne stanno seguendo l’evoluzione.

Le proiezioni meteo, con un occhio attento a tutta la settimana, prevedono stravolgimenti che non ci stupiscono, pur essendo davvero forti, data l’imprevedibilità tipica del meteo. 

Che il vecchio e  graduale scorrere delle stagioni abbia ceduto il posto a variazioni improvvise di temperatura e di  agenti atmosferici, è ormai evidente.

In queste ore, è il caldo a dominare la scena, con temperature in aumento in parecchie zone d’Italia e il sole che fa capolino sulla maggior parte delle regioni della nostra penisola .

Nei prossimi giorni, però, non c’è nulla di buono all’orizzonte e a farci il punto della situazione sono gli esperti, con mappe e strumentazioni alla mano.

Se finora è  stato  il caldo a dominare la scena, tra martedì 23 e mercoledì 24 giugno si osserverà un incremento più evidente dell’instabilità, soprattutto nelle ore più calde del giorno, quando l’energia accumulata in atmosfera sarà maggiore.

Dopo mattinate generalmente soleggiate e già molto calde, lo sviluppo di nubi a forte crescita verticale interesserà soprattutto i rilievi alpini e appenninici.

Queste nubi temporalesche, in particolare i cumulonembi, potranno generare rovesci intensi e improvvisi nel corso del pomeriggio, con fenomeni localmente anche violenti.

In alcuni casi i temporali potranno estendersi dalle montagne verso le pianure, coinvolgendo in particolare la parte settentrionale della Pianura Padana e settori del versante tirrenico.

Dopo questa fase instabile, il caldo tornerà rapidamente a intensificarsi: l’anticiclone subtropicale riprenderà vigore, riportando condizioni stabili e temperature in aumento, con picchi fino a 39–40°C verso il weekend e un’ulteriore ondata di caldo persistente. La notizia  del maltempo in arrivo non fa fare i salti di gioia agli amanti del sole,  costretti a dover pazientare  un po’, prima che si possa tornare alla stabilità … e alla tanto desiderata tintarella estiva!