Lamborghini si spezza in due dopo lo schianto in autostrada e prende fuoco

Una mattina come tante sull’autostrada si è trasformata improvvisamente in una scena drammatica.

Una Lamborghini è rimasta coinvolta in un incidente che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorritori.

Lo schianto è avvenuto lungo la A3, in un tratto particolarmente trafficato.

Alcuni automobilisti hanno assistito alle conseguenze dell’impatto e hanno documentato quanto accaduto.

Sul posto sono arrivati rapidamente polizia e vigili del fuoco. Ma cosa è successo davvero sulla A3 e chi si trovava a bordo delle vetture?

Le immagini realizzate dagli automobilisti mostrano la Lamborghini verde gravemente danneggiata e avvolta dalle fiamme contro il guardrail. Anche l’altra vettura, una Volkswagen secondo le fonti francesi, è finita capovolta.

Le quattro persone che viaggiavano al suo interno hanno riportato conseguenze e sono state accompagnate in ospedale. Nessuna, secondo le informazioni diffuse dalla polizia e riportate da TF1, sarebbe in pericolo di vita. La Procura ha aperto un’inchiesta per stabilire con esattezza ogni responsabilità.

Secondo quanto riferito da TF1 sulla base di una fonte della polizia, uno dei mezzi avrebbe colpito l’altro prima di terminare la propria corsa contro la barriera di sicurezza. Poco dopo l’impatto si è sviluppato un incendio che ha coinvolto rapidamente la vettura più prestigiosa.

Si trattava di una Lamborghini Aventador, una supercar dalle prestazioni elevate. Secondo quanto riportato dalla stampa francese, al momento dello schianto il veicolo procedeva a una velocità superiore ai 200 chilometri orari. Saranno però gli accertamenti delle autorità a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.

L’incidente si è verificato sabato 5 settembre, intorno alle 11, nel tratto dell’autostrada A3 compreso tra Romainville e Montreuil, in direzione della periferia di Parigi. Due veicoli sono entrati in collisione, dando origine a una sequenza di eventi che ha richiesto l’intervento dei soccorritori. A bordo della Lamborghini viaggiavano un padre e suo figlio, nati rispettivamente nel 1963 e nel 1999. Per entrambi non è stato possibile intervenire in tempo. A confermare l’identità delle due persone è stata Fanny Bussac, procuratrice aggiunta di Bobigny. Un agente di polizia fuori servizio, presente casualmente sull’autostrada, aveva tentato di prestare soccorso prima dell’arrivo dei vigili del fuoco.