La madre di Lorena Isceri rompe il silenzio: parole strazianti

Un caso di cronaca nera efferato, di quelli capaci di gelare il sangue e lasciare un’intera Italia con il fiato sospeso.
Da giorni l’attenzione resta concentrata sugli sviluppi di una vicenda ancora avvolta da interrogativi e inquietanti dettagli.
Ora, però, qualcosa potrebbe cambiare: alle informazioni già emerse si aggiunge una testimonianza particolarmente importante, arrivata da una persona molto vicina alla vittima.


Di chi stiamo parlando?

Ci sono racconti che non hanno bisogno di molte spiegazioni per trasmettere tutta la loro intensità.

A volte una persona riesce a racchiudere in poche parole mesi di emozioni, preoccupazioni e pensieri che soltanto dopo assumono un significato ancora più doloroso.

Ed è proprio una testimonianza arrivata dopo quanto accaduto ad aver riportato l’attenzione su alcuni momenti precedenti. Una frase, soprattutto, lascia emergere un rimpianto impossibile da ignorare. Ma cosa è stato raccontato e da chi? A voi la notizia.

A parlare è la madre di Lorena Isceri, la donna di 45 anni uccisa a Firenze dall’ex compagno Federico Vella, 36 anni. La madre, arrivata da Squinzano, in provincia di Lecce, ha raccontato che Lorena aveva trascorso l’estate in Puglia accanto alla famiglia, anche perché aveva paura che la situazione con l’ex potesse peggiorare. «Aveva paura di lui, quest’estate era stata giù da noi in Puglia perché aveva troppa paura», ha detto la donna. Secondo il suo racconto, Lorena aveva confidato ai familiari le proprie preoccupazioni, mentre la relazione con l’ex compagno era diventata sempre più difficile. Nonostante questo, non aveva voluto rivolgersi alle forze dell’ordine.

È proprio la ragione per cui Lorena non aveva denunciato l’ex a rendere ancora più strazianti le parole della madre. «Non voleva denunciarlo per non rovinargli la vita», ha raccontato, descrivendo la figlia come una persona troppo buona per immaginare ciò che sarebbe potuto accadere. Lorena aveva quindi scelto di tornare alla propria vita, ma la paura che aveva confidato ai suoi cari, secondo quanto riferito dalla madre, era rimasta. Il triste epilogo si è consumato a Firenze, dove la 45enne ha perso la vita per mano dell’ex compagno. La vicenda ha sconvolto il quartiere di Rifredi e ha portato all’apertura di un’inchiesta. Ora quelle parole della madre restano tra le testimonianze più strazianti di una storia che ha lasciato una famiglia e un’intera comunità nello sgomento.