LA FIGLIA IN OSPEDALE, IL PADRE LEGGE SUL SUO CELLULARE E SCOPRE CHE.. 

Sappiamo bene quanto i figli a volte possano essere imprevedibili. Specialmente quando questi sono bambini e nell’adolescenza possono combinarne davvero di tutti i colori, per questo bisogna sempre seguirli.

Tra l’altro oggi fin da piccoli i bambini sanno maneggiare gli strumenti tecnologici come ad esempio i telefonini. Infatti i bimbi apprendono subito i movimenti che devono fare con i tasti e osservando attentamente gli adulti riescono ad utilizzare perfettamente i telefonini, ma talvolta anche i personal computer.

In un modo sempre più tecnologico sicuramente i bambini non sono esenti dall’imparare in fretta ad utilizzare tali strumenti. Anche i giovanissimi imparano in fretta ad utilizzare la tecnologia, che come si sa oggi ci permette di comunicare con i nostri cari o comunque con le persone a cui vogliamo bene in fretta.

Le barriere della distanza si sono abbattute praticamente con i nuovi strumenti tecnologici. E come si sa oggi utilizziamo questi strumenti per comunicare anche con i nostri figli per sapere sempre dove si trovano e se stanno bene. Un genitore infatti si preoccupa sempre del proprio figlio come è giusto che sia.

Seguire un figlio è qualcosa che un genitore dovrebbe fare a prescindere, anche se a questi ultimi bisognerebbe comunque lasciare la libertà di cui hanno bisogno in modo da non opprimerli troppo.

La storia che vi stiamo per raccontare arriva dalla lontana Australia. Qui secondo quanto si apprende dalla stampa internazionale si è verificato un caso davvero molto particolare.

Una ragazzina infatti era ricoverata in ospedale a causa di una gravissima patologia, ovvero una neoplasia al cervello. Si trattava di un “glioblastoma”, con una prognosi ormai nefasta: i medici le davano 1 mese di vita. Per i dottori non vi era più nulla da fare, la ragazzina sarebbe spirata di lì a breve.

Le sue condizioni peggioravano di giorno in giorno fino a quando il padre riceve un messaggio sul suo telefono cellulare. Il mittente del messaggio, sconosciuto, affermava che la figlia sarebbe guarita molto presto e che si sarebbe salvata.

“Tua figlia guarirà” – così recitava il messaggio. L’uomo non ha fatto molto caso al messaggio anche se la speranza che la figlia guarisse erano tante, ma ormai era appunto data per spacciata in quanto la patologia era in uno stato terminare. Tutto ad un tratto però anche i medici hanno gridato al miracolo.

La ragazzina aveva 16 anni e prima della patologia sembrava assolutamente in salute. Dall’arrivo di quel messaggio passano 15 giorni e la ragazzina viene sottoposta ad una tac che non evidenzia più tracce della massa. I medici non riescono a spiegarsi perché, guardano meglio, poi comunicano al padre che la figlia è guarita.

Adesso in Australia si grida al miracolo e la vicenda è diventata virale in tutto il mondo. Qualcosa che nessuno si sarebbe mai aspettato e che ha fatto felici davvero tutti quanti. Adesso la 16enne è tornata a fare una vita normale.