Ecco come capire se la propria auto è esente dal bollo 2027
Un dettaglio, a molti sconosciuto, farà presto la differenza per molti automobilisti.
Nel 2027, infatti, alcune vetture beneficeranno di una particolare agevolazione sulla tassa automobilistica annuale.
Ma come si fa a capire chi è esente dal pagamento del bollo?

Per capire se la propria auto rientra nei requisiti bisogna prima individuare un dato preciso.

Per il bollo auto 2027, alla luce delle disposizioni approvate il 17 settembre 2026, il decreto-legge prevede l’esenzione dalla tassa automobilistica per un solo veicolo per persona fisica, purché siano rispettati i requisiti previsti, tutti elencati.
In queste ore, in cui questa tassa è al centro dell’attenzione, ci si chiede come si possa facilmente capire chi è esente dal pagamento del bollo auto 2027.
A far chiarezza ci pensano tanti autorevoli siti nazionali, che ci mettono nero su bianco tutto. C’ è un parametro, in particolare, da prendere come riferimento.

Per l’esenzione del bollo nel 2027 , dobbiamo guardare la potenza del motore. In particolare, le automobili fino a 80 kW, con il limite di una sola vettura per ciascun proprietario, non dovrebbero pagare la tassa automobilistica. Per verificare se il proprio veicolo rientra nella soglia prevista, occorre quindi controllare attentamente la carta di circolazione. Il dato, tuttavia, non compare necessariamente nello stesso punto su tutti i libretti. La posizione dipende infatti dal modello del documento rilasciato nel corso degli anni. Per le nuove immatricolazioni dal 2017 viene utilizzato il modello MC820D: in questo caso, la potenza, ma conoscere il punto esatto può evitare dubbi e interpretazioni errate. Per controllare correttamente il valore e capire se l’automobile potrebbe beneficiare dell’esenzione, è utile consultare una guida completa alla carta di circolazione, che spieghi omologata, espressa in kW, è riportata a pagina 2, precisamente alla voce P.2.
Indicazioni analoghe si trovano anche sui modelli di carta di circolazione immediatamente precedenti. Si tratta del TT820F, adottato dal 2001, e dell’MC820F, primo modello europeo di carta di circolazione, utilizzato tra il 1999 e il 2001. Anche in queste versioni, dunque, è possibile individuare il valore relativo alla potenza del veicolo.Per chi possiede un libretto ancora più datato, invece, bisogna cercare in un’altra sezione. Nel precedente modello MC804, disponibile in diverse versioni, la potenza massima omologata del motore, sempre indicata in kW, era riportata a pagina 2, all’interno della sezione denominata “Motore”, accanto alla dicitura “pot. max. kW”. La verifica richiede quindi soltanto un’attenta lettura del documento, ma conoscere il punto esatto può evitare dubbi e interpretazioni errate. Per controllare correttamente il valore e capire se l’automobile potrebbe beneficiare dell’esenzione, è utile consultare una guida completa alla carta di circolazione, che spieghi nel dettaglio tutti i campi presenti sul documento.