Colpito con un calcio al volto in piazza, la notizia sul povero Franco è appena arrivata dall’ospedale

Arriva una prima notizia positiva nella drammatica vicenda che ha sconvolto Grumo Nevano nei giorni scorsi. Franco, il settantenne brutalmente aggredito nel centro cittadino, è stato dimesso dall’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore dopo diversi giorni di ricovero. Le sue condizioni restano tuttavia delicate e il percorso di recupero sarà lungo, con i medici che hanno prescritto un periodo di assoluto riposo e continui controlli specialistici.

Il ritorno a casa dopo il ricovero

L’anziano era stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso in seguito alla violenta aggressione subita, durante la quale un calcio sferrato al volto gli aveva provocato gravi traumi facciali e numerose lesioni. Dopo le cure ricevute dai sanitari del nosocomio frattese, Franco ha potuto fare ritorno nella propria abitazione, dove proseguirà la convalescenza.

Sebbene le dimissioni rappresentino un importante passo avanti, il quadro clinico richiede ancora particolare prudenza. I medici hanno evidenziato che il completo recupero potrebbe richiedere diversi mesi, considerata l’entità delle ferite riportate.

Il ringraziamento della famiglia

Ad annunciare il ritorno a casa del padre è stato il figlio di Franco attraverso una diretta social trasmessa dall’esterno dell’ospedale San Giovanni di Dio. Al collegamento ha partecipato anche il deputato Francesco Emilio Borrelli, che fin dalle prime ore successive all’aggressione ha seguito da vicino la vicenda.

Nel corso della diretta, il figlio della vittima ha espresso parole di profonda riconoscenza nei confronti dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario che ha assistito il padre durante il ricovero, ringraziandoli per la professionalità, la disponibilità e l’umanità dimostrate in un momento particolarmente difficile per la famiglia.

L’inchiesta: il 18enne resta a Poggioreale

Proseguono intanto le indagini sull’aggressione. Il giovane di 18 anni ritenuto responsabile del violento pestaggio si trova detenuto nel carcere di Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La Procura della Repubblica ha contestato nei suoi confronti il reato di tentato omicidio, ritenendo particolarmente grave la dinamica dell’aggressione e la potenziale pericolosità del colpo inferto alla vittima, un uomo anziano e indifeso.

Una comunità ancora sotto shock

L’episodio ha profondamente colpito la comunità di Grumo Nevano, dove cittadini e istituzioni continuano a manifestare vicinanza alla vittima e ai suoi familiari. Il ritorno a casa di Franco rappresenta un segnale incoraggiante, ma resta forte l’attesa per gli sviluppi dell’inchiesta e del procedimento giudiziario, con la speranza che venga fatta piena luce su una vicenda che ha suscitato sdegno ben oltre i confini del territorio campano.