Quella che sembra una normale giornata può trasformarsi, in alcuni casi, in un episodio capace di lasciare una persona completamente sorpresa. È proprio quando si pensa di non fare nulla di particolare che possono emergere situazioni inattese, soprattutto in particolari condizioni.
La vicenda di cui parliamo ha fatto discutere proprio per questo motivo. Cosa è successo? Vi diciamo solo che per la protagonista di questa vicenda le vacanze non sono state solo segnate dal caldo ma anche da molto sale…
Perchè salatissime sono state le conseguenze di ciò che ha fatto! Continuate la lettura per scoprire cosa è successo.
Maria José Bordalo Nunes, brasiliana residente in Italia da oltre trent’anni e impiegata come badante a Udine, voleva solo rilassarsi a Cividale del Friuli. Per questo, si era recata nei pressi del greto del fiume Natisone per prendere il sole in topless. La polizia locale intervenne contestandole una condotta ritenuta non conforme al decoro pubblico, imponendole una multa di 105 euro, poiché la zona risultava visibile dalla strada panoramica del Ponte del Diavolo.
Da quel momento è iniziato il calvario: un percorso giudiziario assistito dall’avvocato Carlo Monai che ha supportato la donna in infinite diatribe in tribunale in cui la donna ha sostenuto la sua versione. La Bordalo Nunes ha più volte affermato che in quel frangente non ci fossero persone nelle vicinanze né cartelli che vietassero il comportamento adottato. Racconta inoltre di essersi addormentata al sole e di essere stata svegliata dalle urla di alcuni passanti. Ha anche dichiarato che nulla vieta il topless in Italia, richiamandosi a precedenti indicazioni della Corte di Cassazione. La vicenda è ancora aperta: la prossima udienza davanti al giudice di pace è fissata per il 10 febbraio 2027.


