Alessandro Di Battista operato d’urgenza a Cuba, le sue condizioni

Ore di apprensione e strettissimo riserbo attorno ad Alessandro Di Battista. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle, attualmente a Cuba, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza a L’Avana a causa di un improvviso aggravamento delle sue condizioni di salute.

L’operazione ha imposto una repentina modifica ai piani di assistenza sanitaria: il rientro in Italia dell’ex parlamentare, inizialmente programmato per sabato 5 settembre a bordo di un’aeroambulanza con destinazione il Policlinico Gemelli di Roma, è stato annullato a poche ore dalla partenza. I sanitari cubani, valutato il quadro clinico particolarmente delicato, hanno ritenuto troppo rischioso affontare il volo transoceanico e hanno optato per l’immediato ricovero e l’intervento in loco.

Riserbo sulle condizioni post-operatorie Sulle precise cause e sui dettagli dell’operazione chirurgica viene mantenuta la massima riservatezza. Le prime notizie trapelate nelle ore successive all’intervento non hanno fornito un quadro clinico dettagliato, ma nel corso del pomeriggio sono giunte indicazioni più rassicuranti. L’entourage e le persone vicine a Di Battista invitano tuttavia alla cautela: la fase post-operatoria resta delicata e si attendono riscontri medici certi e definitivi prima di sciogliere la prognosi.

Il sostegno della famiglia e della comunità politica Al fianco di Di Battista a L’Avana c’è la compagna Sahra Lahouasnia, mentre dall’Italia familiari, amici ed ex colleghi seguono con ansia e costante contatto l’evolversi della situazione. Alcune persone a lui vicine starebbero valutando la possibilità di raggiungerlo nei prossimi giorni per garantirgli supporto durante la convalescenza.

La notizia ha destato profonda preoccupazione sia nel Movimento 5 Stelle sia all’interno di Schierarsi, l’associazione culturale fondata dallo stesso Di Battista. Da quest’ultima è giunta la conferma del cambio di programma sanitario e un messaggio di pieno sostegno alle decisioni prese dai medici cubani, ponendo la tutela della salute dell’ex deputato come assoluta priorità.

Al momento non vi sono previsioni circa le tempistiche per un suo futuro rientro in Italia. Le prossime ore saranno decisive per monitorare il decorso operatorio e valutare i prossimi passaggi del percorso terapeutico.