Calcio italiano in lutto, addio all’amato campione

Nessuno è mai davvero pronto a fronteggiare un lutto. Sono notizie assurde, che davvero non vorremo mai sentire ma quando si tratta di personaggi famosi, è impossibile che restino confinate.

Una dipartita ha colpito, in queste ore, il mondo del calcio che, impotente,  deve dire addio al grande campione.

Il triste annuncio  ha scosso tutti quanti, dai colleghi di campo ai tifosi. Ne sono conseguiti tantissimi messaggi di cordoglio.

In questo 2026 il mondo del calcio è stato già colpito da moltissimi eventi nefasti che hanno fatto piangere tifosi e anche società calcistiche.

E questo è l’ennesimo, purtroppo, di una già lunga lista di decessi.

La notizia è giunta come  un fulmine a ciel sereno ed  è stata rilanciata immediatamente dai media, che come sempre seguono sempre con moltissima attenzione la vicenda.

In questi momenti di lacrime e amarezza, ci si stringe ai familiari di chi si è spento.

Resta il ricordo delle sue gesta, riportate su articoli di giornale e foto sbiadite che nessuno potrà mai dimenticare.

E’ un giorno buio, un giorno in cui  i volti sono rigati di  pianto.

Il mondo del calcio piange la scomparsa di un grandissimo personaggio che ha lasciato il segno, una personalità davvero importante.

La triste notizia ha scosso, nel profondo, milioni di tifosi, sparsi per la penisola, che hanno subito inondato i familiari dell’amato campione di messaggi di cordoglio.

In tanti hanno ricordato le sue gesta sul campo, stretti, seppur virtualmente, ai suoi cari.

 Roberto Romei, ex difensore della Sampdoria, è scomparso all’età di 67 anni.

Nato a Genova il 1° settembre 1957, Romei era un simbolo per i tifosi doriani, che lo avevano celebrato con il celebre coro “Picchia Romei”, omaggio al suo stile di gioco ruvido ma sempre efficace.

Il suo legame con la Sampdoria andava oltre il campo: era un autentico tifoso blucerchiato, amatissimo dalla Gradinata Sud. Una carriera tra B e C con il cuore a Genova Romei è cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria, esordendo in Serie A il 18 maggio 1975 in una sfida contro la Fiorentina.

Dopo due esperienze in prestito con Alessandria e Pistoiese, è tornato a vestire la maglia blucerchiata tra il 1978 e il 1980, disputando due stagioni in Serie B.

In carriera ha poi indossato anche le maglie di Pescara, Savona e Imperia, collezionando in totale 104 presenze in Serie B e una in Serie A.

La Sampdoria ha ricordato Romei con una nota ufficiale sul proprio sito.

Parole semplici ma cariche d’affetto per un giocatore che, pur non essendo una stella, ha lasciato un segno profondo.