Italia, tromba d’aria improvvisa distrugge tutto: la situazione

Un vortice improvviso ha catturato gli sguardi di tutti.
La colonna si è sollevata al largo, raggiungendo la terraferma, mentre residenti e turisti cercavano di capire cosa stesse accadendo.
In pochissimi minuti, il fenomeno si è avvicinato ad una zona frequentata.
Le tante testimonianze descrivono uno scenario assurdo. ma quanto è stato pericoloso quel passaggio?
Un fenomeno improvviso, dal quale si evince tutta la potenza della natura, ha suscitato forte apprensione tra i residenti e i turisti. Del resto, si tratta di un fenomeno tra i più temuti, per le sue imprevedibili conseguenze.
Memori di quanto la cronaca, nel corso del tempo, ha diramato circa i danni delle trombe d’aria, i locali hanno vissuto momenti che non dimenticheranno per il passaggio di una tromba d’aria.
A darci contezza della situazione, ci pensano le prime informazioni battute a mezzo stampa. Diamo uno sguardo a ciò che si è consumato, qui di seguito, per capire se ci sono stati danni e coinvolti.
La tromba si è formata al largo di San Michele di Pagana, nel comune di Rapallo. Il vortice ha attraversato il mare davanti a Santa Margherita Ligure verso Zoagli, prima di dissolversi all’altezza di Preli. Numerosi residenti e turisti hanno filmato la scena dalla costa, mentre un battello turistico sarebbe stato sfiorato secondo testimoni.Nonostante la vicinanza alle imbarcazioni, non risultano ferit* né danni a barche, strutture o edifici. Il fenomeno, per fortuna, si è esaurito rapidamente. La giornata è stata segnata da temporali, piogge intense, fulmini e raffiche improvvise. A Santa Margherita Ligure il vento ha raggiunto i 74 chilometri orari in alcuni momenti.
A rendere delicato il quadro meteorologico è stata una linea di convergenza semi-stazionaria sul Golfo Paradiso, in lento spostamento verso est. Nella stessa giornata sono state osservate altre trombe marine al largo di Portofino. L’allerta gialla per temporali, diramata da Arpal, è stata subito battuta. Nell’entroterra il maltempo ha avuto conseguenze pesanti. Tra Val Fontanabuona e Val d’Aveto sono caduti fino a 400 millimetri di pioggia in due giorni. A Davagna e Neirone si sono registrati picchi di oltre 85 mm/h, con circa 60 millimetri caduti in appena mezz’ora, mentre l’Entella è esondato a Chiavari, mentre il torrente Lavagna, a Calvari e San Colombano Certenoli , è uscito dagli argini.


