Calabria al voto: urne aperte, primi dati: “C’è un netto vantaggio”

La Calabria torna alle urne per eleggere il proprio futuro politico in un contesto di elezioni anticipate, convocate dopo la decisione del governatore uscente Roberto Occhiuto di dimettersi in seguito a un avviso di garanzia. Dalle prime ore di ieri e fino alle 15 di oggi, i seggi sono stati aperti in tutte le cinque province della regione, coinvolgendo 1.888.368 elettori chiamati a votare nelle 2.406 sezioni distribuite sul territorio.
Tre i candidati alla presidenza: Roberto Occhiuto, sostenuto dal centrodestra e attuale governatore, Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento Cinque Stelle ed ex presidente dell’Inps, candidato del centrosinistra, e Francesco Toscano, leader di Democrazia Sovrana e Popolare, movimento di ispirazione sovranista fondato da Marco Rizzo.
Le prime proiezioni e exit poll indicano una vittoria larga per Occhiuto. Secondo i dati di Opinio Rai, i primi exit poll attestano il suo consenso tra il 59 e il 63%, mentre Tridico si ferma tra il 35,5 e il 39,5%. In particolare, alle ore 15, i dati ufficiali indicano che Occhiuto avrebbe ottenuto circa il 57-61% dei voti, consolidando il suo vantaggio rispetto a Tridico, che si attestava tra il 38 e il 42%.
L’affluenza alle urne alle ore 23 di ieri sera si attestava al 28,59%, in calo rispetto al 30,29% delle ultime regionali. Il dato definitivo sull’affluenza, atteso alle 15 di oggi, sarà determinante per comprendere l’ampiezza della partecipazione dei cittadini calabresi alle urne e il livello di coinvolgimento nel voto.
L’esito di queste elezioni rappresenta un momento cruciale per la regione, chiamata a scegliere tra continuità e cambiamento, in un momento di grande attenzione politica e sociale. I risultati definitivi saranno disponibili nelle prossime ore, ma le prime indicazioni sembrano favorire una larga vittoria di Roberto Occhiuto, che potrebbe consolidare la sua leadership e proseguire il suo mandato alla guida della Calabria.