Ci sono vicende che sembrano seguire un percorso già definito e che, improvvisamente, prendono una direzione diversa. È proprio in questi momenti che ogni nuova informazione può assumere un peso particolare…
Quando una persona, specie nota, si trova lontano dal proprio Paese e intervengono circostanze impreviste, possono entrare in gioco procedure, decisioni e valutazioni che non dipendono esclusivamente dalla volontà del diretto interessato.
Così, quello che sembrava ormai prossimo ha subito un cambiamento. Una nuova comunicazione ha infatti modificato le aspettative e riaperto diverse domande. Ma cosa è stato rinviato? La risposta arriva proprio adesso.
Torniamo su Alessandro Di Battista, ex deputato, ricoverato a Cuba a seguito di un malore e forti mal di testa. Il suo rientro in Italia, è stato rinviato. Il politico, avrebbe dovuto lasciare l’ospedale dell’Avana oggi, sabato 5 settembre ,a bordo di un volo ambulanza privato e arrivare a Roma. Una volta in Italia, era atteso al Policlinico Gemelli per ulteriori controlli. I motivi del rinvio non sono stati resi noti. Di Battista, dopo avere ripreso conoscenza, ha comunicato la notizia attraverso i social, ringraziando medici e sostenitori tra cui i medici del Gemelli recati a Cuba per un consulto.
La vicenda di Di Battista è iniziata la settimana precedente, quando l’ex deputato era stato colto da malore mentre si trovava sull’isola per lavorare a un reportage per Il Fatto Quotidiano e Tv Loft. Le sue condizioni erano apparse inizialmente molto gravi, prima di alcuni segnali positivi. Anche se convalescente, durante il ricovero, il celebre volto istituzionale, ha continuato a intervenire sui social, pubblicando anche un messaggio sulla situazione in Medio Oriente. Al momento, comunque, non sono state comunicate ulteriori informazioni ufficiali sulla diagnosi né sulle ragioni precise che hanno determinato il rinvio del suo rientro.


