Incident* mortal* poco fa: chi c’era alla guida
Una mattinata tranquilla si è trasformata, poco fa, in un inferno di lamiere.
Di colpo, le immagini del tremendo sinistro si sono diffuse sui siti di cronaca e sul web.
Esse descrivono, meglio delle parole, lo scenario straziante che i soccorritori hanno dovuto fronteggiare.

Uomini e mezzi sono arrivati rapidamente, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.

La mattinata di oggi, 11 agosto 2026, è stata contrassegnata da un gravissimo sinistro che ha lasciato tutti letteralmente senza parole per le sue conseguenze, in quanto è culminato con un decesso.
Ancora una volta, la strada è divenuta oggetto di un caso di cronaca che ha scosso l’Italia intera, straziata da un vuoto improvviso, lasciato nei cuori dei familiari di chi ha perso la vita.
Ma cosa è accaduto di preciso, qual è stata la dinamica della vicenda? Dal momento che gli inquirenti sono al lavoro, vediamo insieme cosa è emerso proprio ora.

E’ successo lungo la Tangenziale di Mestre, ma in pochi istanti tutto è cambiato. Al’altezza dell’accesso all’area di servizio Bazzera Nord, qualcosa è andato terribilmente storto.Una vettura diretta verso Milano ha improvvisamente deviato dalla propria traiettoria. Perché sia accaduto resta ancora da chiarire: gli investigatori stanno valutando ogni possibile spiegazione, senza escludere nessuna ipotesi.L’impatto è stato devastante. La macchina ha terminato la propria corsa contro la cuspide che divide la carreggiata dalla corsia di rientro dell’area di sosta. Le conseguenze per chi era al volante sono state immediatamente gravissime.
A perdere la vita è stato il conducente della Fiat Panda, un uomo di 44 anni, Bruno Cotellessa, residente, secondo le prime informazioni, nella zona della Riviera del Brenta.Sul posto sono intervenuti 118, vigili del fuoco, polizia stradale e personale di Autostrade Alto Adriatico. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’automobilista, ma le ferite riportate non gli hanno lasciato scampo.I vigili del fuoco hanno quindi lavorato per mettere in sicurezza la zona e liberare il corpo dalle lamiere deformate. Nel frattempo, gli agenti della polizia stradale hanno eseguito gli accertamenti necessari per ricostruire ogni passaggio dell’incidente. Restano aperte diverse possibilità: un improvviso malore, un colpo di sonno oppure una manovra sbagliata potrebbero aver provocato la perdita di controllo. Saranno gli accertamenti a stabilire cosa sia realmente successo.