BIMBA SUICIDA A 10 ANNI, LA STRAZIANTE LETTERA DI ADDIO: “CARA MAMMA, ORA SARAI FELICE..”

Un dato agghiacciante quello che sto per comunicarvi ma che invita alla riflessione.  Soprattutto in quest’epoca di pandemia si sta assistendo ad una forte crescita dei fenomeni di autolesionismo e, in alcuni casi di tentativi di suicidio, tra bambini e adolescenti.

In tanti si chiudono sempre più tra le mura domestiche, dentro la loro stanza, trascorrendo ore ai videogiochi, o confinandosi tra tablet e altri strumenti tecnologici. Parlo di un’emergenza che non può essere trascurata perché, se non presa in tempo, sfocia in forme depressive e, nella peggiore delle ipotesi, in gesti estremi.

Ci sono storie tristi, in cui bambini arrivano a porre fine alla loro esistenza, perfettamente consapevoli della loro situazione di solitudine fisica e affettiva tra le mura domestiche. In un mondo sempre più frenetico, c’è sempre meno spazio per gli abbracci, i baci, le dimostrazioni di affetto che un bambino si aspetta di ricevere, desidera ardentemente ricevere dai suoi genitori.

Ecco che gli esperti suggeriscono ai padri e alle madri di rimettere in discussione il loro ruolo, cercando di capire gli errori che, nel quotidiano, commettono, a volte inconsapevolmente, nei confronti dei loro figli.

Quando poi, nella vita di un bambino viene a mancare una figura genitoriale di riferimento, tra le cui braccia sentirsi protetta e amata, arriva, a volte, un epilogo inaspettato e drammatico, dopo l’ultimo disperato tentativo di chiedere quell’affetto che ha sempre ricercato ma che le è stato sempre negato.

Quello che sto per raccontarvi è un terribile fatto di cronaca che ha sconvolto il Messico, riguardante una bambina di soli 10 anni. La piccola è stata trovata priva di vita accanto ad una lettera. Si è pensato di tutto, inizialmente: un malore, un omicidio, sino all’agghiacciante scoperta di quanto le è accaduto realmente. La realtà dei fatti è contenuta proprio in quella lettera.

La bambina si è suicidata e ha compiuto il gesto estremo per rendere sua madre  “la donna più felice del mondo”. Si è impiccata non in un giorno qualsiasi, ma in una ricorrenza molto sentita in Messico, il 6 gennaio, nel giorno del  del Three Kings Day, o “El Dia de Reyes”, un festival popolare nel paese,  in cui le famiglie si scambiano i regali.

Stando a quanto riportato dal giornale locale Aguascalientes Digital, la bimba, nella lettera, avrebbe scritto di essere addirittura  “addolorata”  per la vita di sua madre e che ponendo fine alla sua vita avrebbe fatto un “grande regalo” alla madre,  dato che la donna  le diceva sempre “vorrei che non fossi mai nata”.

“Sono io il motivo per cui papà è andato via di casa” e “spero che un giorno ti ricordi di me e quando sarai in cielo, finalmente, mi abbraccerai”,  ha concluso la piccola, prima di impiccarsi, quindi il suo è un caso di decesso come strangolamento per impiccagione.

Intanto le autorità di Aguascalientes, in Messico, vogliono vederci affondo e continuano ad indagare attorno a questo terribile caso di cronaca nera che ha sconvolto non solo il Messico ma il mondo intero, dato che la straziante notizia e le motivazioni contenute nella lettera che la piccola ha avuto il coraggio di scrivere prima di farla finita, sono davvero toccanti.