Morte Silvio Berlusconi, Boldi e Razzi respinti alla camera ardente

 

La salma di Silvio Berlusconi, per volere della famiglia, è stata esposta all’interno di Villa San Martino, ad Arcore. Massimo Boldi e Antonio Razzi hanno provato ad entrare alla camera ardente, ma sono stati lasciati fuori dal cancello.

Morte Silvio Berlusconi: Boldi e Razzi respinti alla camera ardente

Dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi, avvenuta lunedì 12 giugno 2023 presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, i familiari hanno allestito la camera ardente presso Villa San Martino, ad Arcore. Fin dai primi minuti, la famiglia ha fatto sapere che l’accesso sarebbe stato garantito solo alle persone più vicine, ma qualcuno ha voluto comunque tentare di entrare. Stiamo parlando di Massimo Boldi e Antonio Razzi, che sono stati ovviamente respinti.

Le parole di Antonio Razzi

Raggiunto dal Corriere, Razzi ha raccontato:

“Io vengo dalla Svizzera e sono molto preciso. Sapevo che non ci avrebbero fatti entrare perché avevo telefonato. Mi hanno risposto: ‘Non possiamo fare entrare lei, altrimenti tutta l’Italia vuole entrare’. E io non ho voluto insistere“.

Nonostante tutto, Antonio si è comunque recato ad Arcore, accontentandosi di lasciare un mazzo di fiori fuori dal cancello della villa di Berlusconi.

Boldi e Razzi consapevoli di non poter entrare

Razzi e Boldi, stando a quanto si coglie dal racconto del primo, si erano già accordati per andare ad Arcore, pur sapendo che non li avrebbero fatti entrare alla camera ardente. Antonio ha dichiarato:

“Avevo già saputo al telefono dalla segreteria che non facevano entrare nessuno, eccetto i familiari stretti. Non avevo intenzione di andare lì per farmi intervistare come ha fatto Massimo. Io sono andato per il presidente Berlusconi. Ho solo accompagnato Massimo che voleva entrare per forza. Domani invece sarò in chiesa per il funerale”.