Previsioni meteo di agosto, arriva la possibile “rottura” dell’estate: ecco quando cambierà tutto
L’estate proseguirà ancora per diverse settimane sotto l’influenza dell’alta pressione, ma nella seconda metà di agosto potrebbe arrivare un cambiamento significativo. È quanto emerge dalle previsioni mensili del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare, che delineano un inizio di mese caratterizzato da caldo sopra la media e scarse precipitazioni, seguito da un graduale ritorno delle correnti atlantiche, con temperature in calo e piogge più frequenti.
Si tratta di una tendenza a lungo termine che dovrà essere confermata dai prossimi aggiornamenti, ma che lascia intravedere la possibile conclusione della lunga fase dominata dall’anticiclone.
Prima settimana: sole e temperature oltre la media
Tra il 3 e il 9 agosto sarà ancora l’alta pressione subtropicale a dominare lo scenario meteorologico italiano. Su gran parte del Paese sono attese giornate stabili e prevalentemente soleggiate, con precipitazioni generalmente inferiori alla media stagionale.
Le piogge potrebbero risultare più vicine ai valori normali soltanto su alcune aree del Piemonte, della Liguria, delle Marche, dell’Abruzzo, del Lazio, della Sardegna centro-settentrionale, del Cilento, della Basilicata e della Sicilia centro-meridionale.
Le temperature si manterranno sopra la media climatica, soprattutto sulle regioni della Penisola e nelle zone interne della Sardegna, confermando un avvio di agosto all’insegna del caldo.
Dal 10 al 16 agosto i primi segnali di cambiamento
Nella seconda settimana del mese l’anticiclone potrebbe iniziare a perdere parte della propria intensità, favorendo il ritorno di correnti occidentali su gran parte dell’Europa e, progressivamente, anche sull’Italia.
Le precipitazioni dovrebbero mantenersi complessivamente nella norma, ma non si escludono accumuli superiori alla media tra il basso Lazio, le coste della Campania e la Sicilia.
Il caldo continuerà comunque a farsi sentire, con temperature ancora superiori ai valori tipici del periodo sulla maggior parte del territorio nazionale. Solo la Sicilia sud-orientale potrebbe registrare valori più vicini alla media stagionale.
Terza settimana: possibile svolta dell’estate
Il cambiamento più significativo potrebbe arrivare tra il 17 e il 23 agosto. Secondo le elaborazioni del CNMCA, l’indebolimento dell’alta pressione potrebbe consentire l’ingresso di correnti occidentali più fresche e umide, favorendo un aumento dell’instabilità.
In questa fase sono previste precipitazioni superiori alla media su gran parte della Penisola, mentre Abruzzo, Sardegna meridionale, Calabria e Sicilia orientale potrebbero registrare quantitativi di pioggia più vicini alla norma.
Anche le temperature dovrebbero iniziare a diminuire. In alcune aree, come il basso Piemonte, l’Emilia-Romagna, la Toscana orientale, l’Umbria e la Sicilia sud-orientale, i valori potrebbero tornare in linea con le medie del periodo, mentre nel resto d’Italia il caldo potrebbe persistere, seppur in forma più contenuta.
Fine agosto: più spazio alle correnti atlantiche
Per l’ultima settimana del mese, tra il 24 e il 30 agosto, l’attendibilità della previsione è naturalmente inferiore, trattandosi di una tendenza a lungo termine.
Secondo il modello elaborato dall’Aeronautica Militare, le correnti atlantiche potrebbero continuare a interessare il nostro Paese, aumentando la probabilità di precipitazioni superiori alla media su Liguria, Emilia-Romagna, coste dell’alto Adriatico, regioni centrali, Campania, Basilicata e sui settori settentrionali di Calabria e Sicilia.
Nel resto d’Italia le piogge dovrebbero mantenersi su valori prossimi alla norma.
Sul fronte termico, il raffreddamento dovrebbe consolidarsi su gran parte della Penisola, con temperature generalmente in linea con le medie stagionali. Solo alcune aree del Sud, come le coste della Campania, il Salento, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia settentrionale, potrebbero continuare a registrare valori leggermente superiori alla norma.
Una tendenza ancora da confermare
Le previsioni mensili fornite dall’Aeronautica Militare descrivono l’evoluzione climatica generale e non consentono di definire con precisione il tempo previsto in una singola giornata. Per questo motivo, lo scenario delineato per la seconda parte di agosto dovrà essere verificato attraverso i prossimi aggiornamenti previsionali.
Al momento, tuttavia, gli elementi disponibili indicano una possibile svolta nella seconda metà del mese, con un progressivo indebolimento dell’alta pressione, il ritorno delle perturbazioni atlantiche e un graduale ridimensionamento del caldo che ha caratterizzato gran parte dell’estate.