Travolge 6 ciclisti, poi torna indietro e li investe di nuovo: bilancio grave

Una mattina di sport e una tranquilla pedalata tra le valli si sono trasformate in pochi istanti in una scena di paura. È accaduto a Lanzo Torinese, lungo la strada che conduce al ponte di Coassolo, dove un gruppo di sei ciclisti sarebbe stato travolto da un automobilista dopo un diverbio legato alla viabilità.

Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio dei carabinieri, i sei sportivi erano partiti da San Mauro, Settimo Torinese e San Raffaele Cimena per una giornata in bicicletta nelle valli di Lanzo. L’uscita, però, sarebbe degenerata dopo l’incontro con un’auto diretta verso Coassolo.

Il diverbio e la prima aggressione

Stando a quanto emerso finora, l’automobilista avrebbe superato il gruppo suonando il clacson. Dopo il passaggio della vettura, uno dei ciclisti avrebbe alzato un braccio, in un gesto che potrebbe essere stato interpretato come una protesta.

A quel punto la situazione sarebbe precipitata. L’uomo al volante si sarebbe fermato e avrebbe inserito la retromarcia, travolgendo il gruppo di ciclisti.

Sono stati momenti drammatici, consumati in pochi secondi lungo una strada che fino a quel momento era stata teatro di una normale uscita domenicale. Le modalità dell’investimento e la dinamica esatta del diverbio sono ora oggetto degli accertamenti.

La seconda manovra dopo la fuga

La vicenda, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe avuto un seguito ancora più grave.

Dopo il primo investimento, l’automobilista si sarebbe allontanato nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Alcuni dei ciclisti che erano ancora in condizioni di muoversi avrebbero però cercato di seguirlo.

Sarebbe stato allora che l’uomo avrebbe effettuato una seconda manovra: dopo un’inversione a U, avrebbe nuovamente investito i ciclisti che lo stavano seguendo.

Si tratta di un’accusa particolarmente grave e che dovrà essere verificata attraverso le testimonianze dei presenti e gli altri elementi raccolti dagli investigatori. I carabinieri stanno cercando di ricostruire ogni fase della vicenda, dal primo contatto tra l’auto e il gruppo fino alle successive manovre.

Due ciclisti ricoverati in gravi condizioni

Il bilancio dell’accaduto è pesante. Due dei sei ciclisti sono rimasti gravemente feriti, mentre gli altri quattro avrebbero riportato lesioni meno serie, oltre al forte shock provocato dall’episodio.

Il ferito più grave è stato trasportato in elisoccorso al CTO di Torino. Altri due ciclisti sono stati accompagnati all’ospedale San Giovanni Bosco per ricevere le cure necessarie.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine, mentre sono proseguiti gli accertamenti per mettere insieme le diverse testimonianze e chiarire la sequenza delle manovre.

Il presunto responsabile rintracciato dai carabinieri

La fuga dell’automobilista sarebbe durata poco. I carabinieri della Compagnia di Venaria lo avrebbero infatti rintracciato e accompagnato in caserma per essere ascoltato.

La sua posizione è ora al vaglio degli investigatori e della magistratura. Saranno gli accertamenti a stabilire con esattezza cosa sia accaduto e quali responsabilità possano essere attribuite all’uomo.

L’episodio ha suscitato sgomento nel Torinese e riporta ancora una volta l’attenzione sul rapporto, spesso difficile, tra automobilisti e ciclisti sulle strade. Una discussione nata apparentemente da un semplice episodio di viabilità si sarebbe trasformata in una vicenda dalle conseguenze drammatiche, con due persone gravemente ferite e un’intera giornata di sport finita nel peggiore dei modi.