
La situazione resta dominata da condizioni persistenti, capaci di mettere sotto pressione la popolazione. Le autorità mantengono una vigilanza elevata e invitano alla massima prudenza.
Nelle prossime ore potrebbe verificarsi un cambiamento soltanto parziale. Il sollievo non riguarderà subito tutti e potrà essere accompagnato da forti contrasti e fenomeni improvvisi.
Le persone più fragili devono evitare le ore più difficili, bere frequentemente e seguire le indicazioni sanitarie. L’attenzione resta alta davanti a una emergenza prolungata e a un quadro instabile.

L’Italia resta nella morsa di caldo e afa almeno fino a Ferragosto, soprattutto al Centro-Sud. Il 6 agosto 2026 tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono in bollino rosso; il 7 agosto diventano 26, con la sola Bolzano in giallo. Una prima rinfrescata è prevista al Nord da domenica 9 agosto, quando l’arrivo di aria atlantica potrà favorire temporali su Alpi e Prealpi.
Il sollievo dovrebbe estendersi al Meridione soltanto dopo metà mese, lasciando ancora a lungo le regioni centro-meridionali sotto l’anticiclone africano. Venerdì 7 sono attesi rovesci sui rilievi settentrionali, mentre sabato 8 aumenteranno piogge e temporali sulle aree alpine e prealpine, con temperature in lieve calo. Al Centro e al Sud continueranno invece sole e caldo intenso.
