Sinner contro il pubblico francese: bordate di fischi e urla a ogni errore dell’italiano

Durante la finale del Roland Garros 2025 tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, non sono mancati i momenti di tensione causati non tanto dai due campioni in campo, quanto dal comportamento del pubblico francese.

 

Fischi e rumori durante il servizio di Sinner

Il pubblico del Philippe-Chatrier, in più occasioni, si è reso protagonista di comportamenti ritenuti antisportivi, fischiando e urlando durante i servizi di Sinner, un atteggiamento che ha scatenato un’ondata di indignazione sui social media e tra gli appassionati di tennis di tutto il mondo.

L’atmosfera, che avrebbe dovuto celebrare lo spettacolo del tennis, si è trasformata per molti in una prova di nervi, non solo per i giocatori in campo ma anche per i tifosi. L’irritazione è palpabile, come testimoniano i commenti sui social. “Il pubblico comunque veramente irrispettoso”, scrive Giulia, mentre un altro utente aggiunge: “Abbastanza indecente”. L’ironia amara di Sara, che twitta “Sempre m**** il pubblico francese”, riflette il sentimento diffuso di delusione e disappunto.

Non è la prima volta che il pubblico del Roland Garros finisce sotto accusa per comportamenti ritenuti poco sportivi. Nel 2023, la tennista ucraina Elina Svitolina fu fischiata per non aver stretto la mano alla bielorussa Aryna Sabalenka, in segno di protesta per la guerra in Ucraina. Anche Fabio Fognini, al suo addio a Parigi, aveva espresso parole critiche nei confronti dei tifosi locali.

La sensazione, per molti, è che l’ostilità del pubblico sia stata mirata in particolare verso Sinner, mentre ogni punto di Alcaraz veniva accompagnato da ovazioni. Questa disparità di trattamento ha alimentato la polemica, sollevando interrogativi sul fair play e sul rispetto dei giocatori.

Dall’altra parte, alcuni spettatori difendono l’atmosfera del Roland Garros, descrivendola come “calda e passionale”, tipica dei grandi eventi sportivi. Tuttavia, l’episodio rischia di lasciare una macchia su una delle finali più attese dell’anno, mettendo in discussione l’immagine del torneo e la condotta del suo pubblico.