“Vieni, sali. Dietro ce n’è di posto” . Il video è virale

Il mondo del web pullula, all’ordine del giorno, di video virali. Bastano davvero pochi attimi a che tutto prenda una piega decisamente inaspettata e, la reazione degli utenti è davvero molto forte, non tardando ad arrivare. Sono commenti velenosi, commenti al cianuro, in cui viene tirata in ballo la morale.
Si tratta di video amatoriali che innescano dibattiti e vere e proprie bufere sui social, dove non ci si può certo esimere dal commentare cose che rasentano l’assurdo, essendo talmente surreali da sembrare il frutto di un regista tragicomico. Eppure non si tratta di finzione ma di cruda verità che è uno spezzone di una tremenda verità.
Sono fatti realmente accaduti che, logicamente, essendo forti, lasciano un certo segno. Se si sceglie di condividere con milioni di utenti un filmato, specie del tipo di cui parleremo, non si può non andare incontro a inevitabili risvolti, poiché le critiche piovono come se non ci fosse un domani.
Nulla di più di quanto potrebbe accadere anche sotto i nostri occhi, che ci lascia un tantino destabilizzati (diciamo così) , per i tratti macabri dello scenario, attirando la curiosità di un sacco di gente e l’ira di molti altri.
Si dice che sia il mestiere più antico del mondo e i clienti non mancano certo, a tutte le ore del giorno. Certo, non è proprio il massimo presentarsi da loro in carro funebre ma è quanto è accaduto in Puglia, lungo la strada provinciale che collega Adelfia a Rutigliano.
A immortalare la scena è stato un camionista che, a livello amatoriale, col suo cellulare, ha ripreso la scena: il carro funebre ha accostato vicino alla prostituta (non ci è dato sapere se per chiedere informazioni sui prezzi o per avvalersi del servizio offerto dalla donna.
Il camionista che ha paparazzato la scena, ha tuonato: “Siamo proprio arrivati, alla frutta. Che classe”. Un’esternazione, la sua, cui ne sono seguite molte altre, da parte di un sacco di utenti che hanno voluto esprimere la loro opinione, alcuni in tono più ironico, altri in modo decisamente più duro.
Quello ripreso dal camionista è uno scenario, peraltro in pieno giorno, fatto di degrado, tra strade dismesse, montagne di rifiuti immondizia sui cigli e prostitute che in pieno giorno aspettano di poter lavorare. In questo contesto, un conducente di un carro funebre si sarebbe fermato a chiedere delle informazioni, proprio a una squillo, unica passante su quel tratto di strada davvero messo male.
Il video è diventato improvvisamente virale e gli attenti osservatori non si sono lasciati sfuggire un piccolo dettaglio: il carro funebre aveva le tendine chiuse. Si stava proteggendo la sua privacy o quella del cliente, alla guida del mezzo, che si stava avvalendo del servizio? Il dubbio resta, in quanto le domande che si pongono gli utenti sono tantissime. L’indignazione è forte, come se non ci sia più rispetto nemmeno per i defunti!


