Proseguono senza sosta le indagini sulla scomparsa delle due sorelle allontanatesi circa due settimane fa dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione gli ultimi movimenti delle ragazze e per verificare ogni elemento che possa contribuire a localizzarle. La vicenda continua a tenere con il fiato sospeso familiari, residenti e opinione pubblica, mentre le forze dell’ordine mantengono aperte tutte le possibili piste investigative.
Uno degli sviluppi più significativi delle ultime ore riguarda Youssef, fidanzato di Alisya, la maggiore delle due sorelle. Il giovane è stato ascoltato per circa sei ore e mezza presso la caserma dei carabinieri. Per oltre un’ora ha parlato direttamente con il procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo, che al termine dell’incontro ha voluto precisare pubblicamente che il ragazzo non risulta indagato. Una puntualizzazione importante che conferma come l’audizione sia stata effettuata nell’ambito delle normali attività investigative finalizzate alla raccolta di informazioni utili.
Per il resto del tempo, Youssef è stato sentito dai militari della stazione dei carabinieri di Villetta Barrea. All’uscita dalla caserma, avvenuta intorno alle 20.45, il giovane è stato accompagnato dai militari fino alla propria bicicletta e non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti presenti. Nel corso della giornata gli investigatori hanno inoltre ascoltato altre persone vicine al ragazzo, nel tentativo di verificare ogni dettaglio relativo alle settimane precedenti alla scomparsa delle due giovani.

Il procuratore Luciano D’Angelo ha spiegato che gli accertamenti non si limitano alle audizioni. Gli inquirenti stanno infatti effettuando verifiche approfondite sui luoghi ritenuti rilevanti, compresa la casa famiglia dalla quale le sorelle si sono allontanate. Lo scopo è quello di ricostruire con la massima accuratezza il contesto in cui è maturata la scomparsa, raccogliendo elementi che possano chiarire cosa sia accaduto e quali siano stati gli eventuali contatti avuti dalle ragazze prima di far perdere le proprie tracce.
Oltre a Youssef, sono stati ascoltati anche due suoi amici che vivono con lui da quando ha lasciato la casa famiglia. Il procuratore ha sottolineato che tutte le persone sentite finora sono state ascoltate esclusivamente come persone informate sui fatti. Le indagini continuano quindi a svilupparsi attraverso testimonianze, controlli e verifiche sul territorio, mentre le ricerche delle due sorelle restano la priorità assoluta. Gli investigatori sperano che l’incrocio delle informazioni raccolte nelle ultime settimane possa fornire indicazioni decisive per individuare le ragazze e chiarire definitivamente una vicenda che continua a suscitare forte preoccupazione in tutta la comunità abruzzese.