Sondaggi politici, FdI è ai minimi e crolla anche la fiducia in Meloni. Chi vince le elezioni

Le ultime rilevazioni demoscopiche delineano un quadro in evoluzione per il centrodestra italiano. Se nei mesi scorsi l’attenzione si era concentrata soprattutto sulle difficoltà della Lega, ora anche Fratelli d’Italia registra una flessione nei consensi, mentre prende quota il movimento guidato da Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, che continua a guadagnare terreno secondo gli ultimi sondaggi.

Una dinamica che potrebbe incidere sugli equilibri della maggioranza di governo, con una redistribuzione del consenso all’interno dell’elettorato conservatore.

Fratelli d’Italia in calo, Vannacci cresce

Secondo l’ultima rilevazione di Termometro Politico, Fratelli d’Italia scende al 27,5%, perdendo lo 0,4% rispetto alla settimana precedente. Si tratta, secondo l’istituto demoscopico, del dato più basso registrato dal partito dall’inizio della legislatura.

Parallelamente cresce Futuro Nazionale, la formazione politica guidata da Roberto Vannacci, che raggiunge il 5,8% con un incremento dello 0,6% in una sola settimana.

All’interno della coalizione di governo, Forza Italia rimane sostanzialmente stabile al 7,8%, mentre la Lega si attesta al 6,5%, confermando una fase di difficoltà rispetto ai risultati ottenuti nelle precedenti tornate elettorali.

Il quadro delle opposizioni

Sul fronte dell’opposizione, il Partito Democratico sale al 21,6%, registrando un lieve incremento dello 0,1%.

Il Movimento 5 Stelle raggiunge il 12,5%, con una crescita dello 0,2%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra si attesta al 6,4%, in lieve flessione rispetto alla precedente rilevazione.

Nel complesso, il quadro politico appare stabile, ma con alcuni spostamenti di consenso che potrebbero influenzare gli equilibri tra le principali forze politiche.

Fiducia in Giorgia Meloni

L’indagine dedica spazio anche all’indice di fiducia nei confronti della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Secondo i dati diffusi da Termometro Politico, il 22,9% degli intervistati dichiara di avere “molta fiducia” nella premier, mentre il 13,9% afferma di averne “abbastanza”. Complessivamente, quindi, il livello di fiducia si attesta al 36,8%.

Sul versante opposto, aumenta la quota di cittadini che esprimono un giudizio negativo. In particolare, il 52,4% degli intervistati dichiara di non avere alcuna fiducia nella presidente del Consiglio, mentre il dato complessivo relativo alla sfiducia supera il 60%.

Gli equilibri del centrodestra

I numeri fotografano una fase di assestamento all’interno della coalizione di governo, con Fratelli d’Italia che mantiene il ruolo di primo partito ma registra un rallentamento nei consensi, mentre nuove realtà politiche cercano spazio nell’elettorato di centrodestra.

Come sempre accade in ambito demoscopico, si tratta di rilevazioni statistiche che rappresentano una fotografia del momento e non costituiscono una previsione del risultato elettorale. Tuttavia, l’evoluzione dei sondaggi sarà uno degli elementi da osservare nei prossimi mesi per comprendere se queste tendenze siano destinate a consolidarsi o a modificarsi con l’evolversi del quadro politico nazionale.