Roma, famiglia sterminata in casa: uccisi padre, madre e una bimba di 5 anni. Assassino in fuga: si cerca un amico di famiglia

Una tragedia ha sconvolto il quartiere Casalotti, nella periferia ovest di Roma, dove nella tarda serata di venerdì tre persone sono state trovate senza vita all’interno della loro abitazione. Le vittime sono una coppia di origine bengalese e la loro figlia di appena cinque anni. L’unico sopravvissuto della famiglia è il figlio ventenne, rimasto ferito durante l’aggressione e ora ricoverato al Policlinico Gemelli.

Gli investigatori della Polizia di Stato sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile del triplice omicidio.

La tragedia nell’appartamento di via Montiglio

Il delitto è avvenuto in un appartamento al primo piano di una palazzina di via Montiglio. A perdere la vita sono stati Kamal Udiu, 38 anni, la moglie Arzu Udiu, 39 anni, e la loro figlia Alicia, di cinque anni.

La famiglia viveva a Roma da alcuni anni. Il padre lavorava come dipendente di un supermercato nella zona di Boccea, mentre la moglie e la bambina lo avevano raggiunto in Italia circa due anni fa.

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore sarebbe entrato nell’abitazione perché conosciuto dalla famiglia. All’interno dell’appartamento sarebbe poi scoppiata una lite, degenerata nel drammatico epilogo.

Il figlio ventenne è l’unico sopravvissuto

Durante l’aggressione è rimasto ferito anche Onion, il figlio maggiore della coppia, di vent’anni. Il giovane è stato soccorso e trasportato al Policlinico Gemelli, dove è ricoverato in condizioni che non sarebbero gravi.

La sua testimonianza è considerata fondamentale dagli investigatori per chiarire quanto accaduto e ricostruire gli ultimi momenti prima della tragedia.

Le indagini: si cerca un conoscente della famiglia

Le indagini sono coordinate dalla Squadra Mobile di Roma, che sta concentrando l’attenzione su un sospettato ritenuto vicino alla famiglia. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un connazionale e conoscente delle vittime, attualmente ricercato.

Alcuni residenti avrebbero visto un giovane allontanarsi rapidamente dalla palazzina subito dopo l’orario in cui si ritiene sia avvenuto il delitto. Gli investigatori stanno inoltre analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e i telefoni cellulari delle persone coinvolte per ricostruire i contatti avuti nelle ore precedenti.

Nel corso della notte sono proseguite le ricerche del sospettato anche nelle aree circostanti il quartiere Casalotti.

Il dolore della comunità

La tragedia ha profondamente colpito la comunità bengalese di Roma e i residenti del quartiere, che descrivono la famiglia come ben integrata e conosciuta nella zona.

Tra i parenti arrivati sul luogo della tragedia anche un cugino della piccola Alicia, che ha ricordato gli ultimi momenti trascorsi insieme alla bambina pochi giorni prima, raccontando una famiglia unita e impegnata a costruire il proprio futuro nella Capitale.

Movente ancora da chiarire

Al momento il movente resta ignoto. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e proseguono gli accertamenti tecnico-scientifici all’interno dell’abitazione per individuare elementi utili a chiarire le cause dell’aggressione e attribuire con certezza le responsabilità.

L’inchiesta è nelle sue fasi iniziali e saranno i prossimi sviluppi investigativi a fare luce su una vicenda che ha sconvolto l’intera città.