“So chi ha ucciso Chiara Poggi”. Garlasco, parla l’avvocato Lovati. “Chi è il mandante”

Nuovi sviluppi scuotono il caso dell’omicidio di Chiara Poggi, il delitto che ha sconvolto Garlasco e l’Italia intera ormai da quasi due decenni. Durante la trasmissione Morning News su Canale 5, l’avvocato di Andrea Sempio, Massimo Lovati, ha rilasciato dichiarazioni che riaccendono il dibattito e aprono a nuove ipotesi sulla vicenda.

Contaminazione del DNA e misteri irrisolti

Lovati ha commentato la recente scoperta di un DNA maschile sconosciuto nel tampone orale prelevato dalla vittima, sostenendo che si tratti di una “evidente contaminazione”. Secondo il legale, la garza usata nel 2007 per analizzare la presenza di liquido seminale nel cavo orale di Chiara Poggi sarebbe stata toccata da più persone, inclusi operatori sanitari e ausiliari, e non sarebbe stata sterile come si era supposto. “Hanno evidenziato un profilo genetico che appartiene a un ausiliario del medico legale che ha eseguito l’autopsia”, ha spiegato Lovati, sottolineando come questa scoperta possa aver alterato le analisi e le conclusioni.

L’ipotesi del sicario professionista

Ma il punto centrale delle dichiarazioni di Lovati riguarda l’identità dell’assassino. L’avvocato ha affermato con fermezza che “solo una persona ha ucciso Chiara” e che, secondo lui, si tratta di un “sicario”, un professionista, un “007” che avrebbe simulato la scena del crimine per depistare le indagini. Lovati ha anche criticato chi sostiene l’esistenza di “ignoti 3”, cioè soggetti sconosciuti coinvolti nel delitto, definendoli “non conosciuti” e sottolineando che la scena del crimine presenta solo un’impronta di scarpa.

L’organizzazione criminale e le teorie complottiste

In modo ancora più sorprendente, Lovati ha avanzato ipotesi di natura complottista, sostenendo che dietro l’omicidio ci sarebbe “un’organizzazione criminale massonica internazionale” coinvolta in traffico di organi e pedofilia. “Il sicario intelligente fa finta di non esserlo, creando una scena del crimine ad hoc”, ha affermato, aggiungendo che il mandante potrebbe essere collegato a “fenomeni di pedofilia presso gli enti ecclesiastici”, e che Chiara avrebbe scoperto qualcosa di importante in questo ambito.

Riflessioni su Sempio e Stasi

L’avvocato ha difeso con fermezza Andrea Sempio, accusato di essere estraneo alla vicenda, e ha ribadito l’innocenza di Alberto Stasi, sottolineando che “non c’è alcun movente né indizio di tossicità nella relazione tra Chiara e Stasi”. Lovati ha concluso affermando che “chi ha ucciso Chiara? Il sicario. Il sicario è uno professionista, un agente segreto”.