Tromba d’aria improvvisa in spiaggia: colpiti i bagnanti

Una giornata al mare come tante si è trasformata improvvisamente in una situazione di grande apprensione lungo la costa.

Tutto è accaduto in pochi istanti, mentre numerose persone si trovavano negli stabilimenti per trascorrere la domenica.

Il cambiamento delle condizioni atmosferiche è stato rapido.

In breve tempo, operatori e turisti si sono ritrovati a dover affrontare una situazione difficile da prevedere.

L’evento è durato soltanto pochi minuti, ma ha lasciato conseguenze significative. Cosa è accaduto esattamente?

Erano circa le 12.30 quando il cielo ha iniziato a cambiare rapidamente aspetto. La tonalità si è fatta più scura e, sopra la linea del mare, è comparso un vortice sempre più evidente. Poco dopo, la situazione è cambiata in maniera repentina.

Alle 12.45 una tromba marina formatasi sotto costa ha raggiunto l’area compresa tra i Bagni Medusa e Sayonara. Il turbine ha attraversato la zona degli stabilimenti sollevando ombrelloni, lettini, tavoli e sedie, alcuni dei quali sono stati trascinati anche a grande distanza.

Il fenomeno è stato osservato e fotografato sino a oltre 20 chilometri di distanza. La colonna d’aria ha sollevato acqua e sabbia prima di dirigersi verso la spiaggia, dove ha seguito una traiettoria circoscritta lungo le strutture balneari.

La tromba marina che si è abbattuta sopra Lido Estensi, nel Ferrarese, si è esaurita nell’arco di circa due minuti, ma nel frattempo diversi oggetti sono stati scaraventati nella zona. Un ombrellone ha sfondato il vetro posteriore di una Fiat 500 parcheggiata nel retrospiaggia. Il bilancio è di almeno quattro persone rimaste coinvolte, tutte colpite da oggetti vaganti e fortunatamente senza conseguenze gravi. Alcune schegge di vetro hanno inoltre provocato lievi lesioni a turisti che stavano pranzando nella veranda del Bagno Medusa.

Il vortice ha danneggiato anche giochi, cassonetti, reti dei campi da beach tennis e beach volley e diverse attrezzature degli stabilimenti. Parte di ombrelloni e lettini è stata trascinata dal Medusa verso il vicino Sayonara. I gestori e il personale hanno accolto i clienti al riparo e si sono poi messi al lavoro per ripristinare le aree. Già alle 14 molte zone erano nuovamente utilizzabili. Guardia Costiera e Guardia di Finanza hanno sorvegliato la costa e l’area portuale, senza rilevare ulteriori danni.