SANREMO, LA TRAGICA NOTIZIA È APPENA ARRIVATA: ADDIO PIPPO
Si è conclusa la scorsa notte la 73esima edizione del Festival di Sanremo, la nota kermesse canora che ha rispettato pienamente le grandi aspettative della vigilia. A trionfare è stato Marco Mengoni con il suo singolo “Due Vite”, mentre sul podio spiccano al secondo posto Lazza con Cenere e sul gradino più basso Mr.Rain con Supereroi.
Per il cantante di Ronciglione si tratta del secondo successo dopo il trionfo del 2013, quando vinse Sanremo con uno dei suoi più grandi capolavori: L’essenziale. Nella serata di venerdì si era aggiudicato il primo posto anche nella ‘serata delle cover’, dove aveva cantato Let it be dei Beatles affiancato dal Kingdom Choir. Il vincitore del Festival si è aggiudicato anche il premio Bigazzi per la miglior composizione musicale.
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Ad ottenere grandi riconoscimenti anche il duo Colapesce Di Martino, i quali si sono aggiudicati sia il Premio della critica “Mia Martini” che quello della Sala Stampa “Lucio Dalla”. Anche la serata finale è stata ricca di colpi di scena, ad infiammare i social il bacio sulla bocca tra Rosa Chemical a Fedez.
I risultati dello share sono stati ancora una volta strabilianti: oltre 12 milioni i telespettatori collegati per il 66% di ascolti. La ciliegina sulla torta di un Festival che non ha deluso affatto le aspettative e che negli ultimi anni, con la conduzione di Amadeus, si era riavvicinato agli antichi fasti.
Tuttavia, anche in una edizione così stupefacente sotto tutti i punti di vista sta circolando in queste ore una notizia particolarmente spiacevole. Dopo oltre 40 anni di onorato servizio, il Festival deve dire addio ad un grande personaggio: ecco di chi parliamo.
Non solo i grandi artisti e le canzoni che ne hanno fatto la storia, a rendere così grande il Festival di Saremo in tutti questi anni hanno contribuito anche molte figure che agivano dietro le quinte. Tra questi spicca a pieno titolo il grande Pippo Balistreri, che può vantare ben 41 edizioni all’attivo da direttore di palco.
Nessuno, più di lui, ha messo piede sul palco in così tante edizioni della nota Kermesse della ‘città dei fiori‘. Non sarà affatto passato inosservato ai telespettatori più attenti quel signore con le cuffie svignarsela dietro gli artisti oppure a coordinare tutto quando succede qualche imprevisto.
Quella di ieri sera è stata quasi sicuramente l’ultima serata sul palco dell’Ariston del buon Pippo, riconosciuto da tutti gli addetti ai lavori e dagli artisti come la memoria storica del Festival. Dopo 41 anni di onorato servizio la Rai potrebbe non rinnovargli il contratto, anche se in cuor suo lo storico direttore di palco ci spera ancora.
“Io sarei anche disposto a continuare ma non ho mai brigato, è la Rai che da 41 anni mi rinnova il contratto che, oltre al Festival, comprende anche altri appuntamenti importanti come quelli dall’Arena di Verona o come l’Eurovision song contest lo scorso anno da Torino“- ha riferito con una nota di malinconia il 71enne ai microfoni di Leggo.
Tuttavia Balistreri si è detto anche ben consapevole come a tutto, prima o poi, ci sia una fine, perciò sarebbe anche giusto ad un certo punto passare il testimone alle nuove leve, magari offrendo loro in qualche modo la sua enorme esperienza.
