Il tempo trascorso non sembra aver cancellato l’affetto collettivo, ma proprio per questo alcune immagini provocano reazioni particolarmente intense.
A sorprendere è soprattutto la percezione di trascuratezza che alcuni osservatori ricavano dalla scena, trasformandola in un simbolo doloroso.
Il confronto nasce così attorno a un elemento apparentemente semplice, capace però di riaccendere ricordi ancora vivi e forte dispiacere.
La protagonista è Sandra Mondaini, amatissima attrice e conduttrice italiana, scomparsa il 21 settembre 2010 all’ospedale San Raffaele di Milano dopo circa dieci giorni di ricovero per una grave insufficienza respiratoria, cinque mesi dopo Raimondo Vianello. A distanza di quasi quindici anni, una fotografia della sua sepoltura torna a circolare online e attira l’attenzione soprattutto per un particolare della lapide che molti utenti considerano sorprendente.
Nell’immagine, secondo quanto osservato dagli utenti, sulla lapide compaiono pochi fiori e soprattutto fiori artificiali, alcuni dei quali appaiono scoloriti dall’esposizione agli agenti atmosferici. È questo il dettaglio che provoca commenti di rammarico e incredulità tra numerosi ammiratori, convinti che una figura tanto amata meriterebbe un omaggio più curato. La fotografia alimenta così forte amarezza tra i fan, senza però dimostrare da sola chi si occupi effettivamente della tomba o con quale frequenza.


