Roma violenta, un gruppo di egiziani aggredisce e prende a schiaffi l’inviata di Striscia la Notizia Rajae

 

Da Il Messaggero – A pochi giorni dall’aggressione a Vittorio Brumotti, un altro episodio di violenza nei confronti di un inviato di “Striscia la notizia”: si tratta di Rajae Bezzaz, aggredita in via Tiburtina con la sua troupe mentre filmava un nuovo capitolo dell’inchiesta su blocco degli sfratti e morosità. A rendere noto il fattaccio è stata la stessa redazione di Striscia. L’inviata si stava occupando della problematica molto sentita dai cittadini che non si sentono tutelati affatto di fronte a una normativa che lascia la possibilità ai disonesti di sottrarsi ai dovuti pagamenti dei canoni.

«In Italia è stato prolungato a causa del Covid il blocco degli sfratti – racconta Rajae nel suo servizio – che però non tutela i proprietari e permette invece ad alcuni affittuari di approfittarsene. È il caso di un cittadino che, nonostante gestisca diverse pizzerie, non paga da più di un anno l’affitto». In particolare, l’inviata è arrivata nella Capitale per testimoniare quanto sta avvenendo ai danni del proprietario di un appartamento in zona San Basilio.
Esasperato da questa situazione, l’uomo si è rivolto a Striscia, ma l’accoglienza riservata a Rajae dall’inquilino moroso è stata tutt’altro che conciliante. Prima ha tentato la fuga dalle telecamere, quindi è passato alla violenza aiutato da alcuni “scagnozzi”. «Inizialmente è scappato – continua l’inviata di Striscia – noi gli siamo stati dietro e poco dopo sono sbucati fuori due suoi amici: ci hanno sorpreso, hanno distrutto telecamera e microfono e tirato un pugno in faccia a un operatore». Quanto accaduto è stato ripreso e documentato nel servizio andato in onda su Canale 5 ieri nel consueto appuntamento serale con il programma.

La redazione ha comunicato anche che Rajae e la sua troupe sporgeranno denuncia quanto prima per i danni subiti. Per gli inviati di Striscia si tratta dell’ennesima violenza. Vittorio Brumotti, in particolare, proprio a San Basilio venne aggredito nel dicembre del 2017 nel corso di uno dei suoi servizi contro lo spaccio nelle periferie. Da una finestra, gli lanciarono un mattone contro, mentre allo stesso tempo, l’inviato e il suo cameraman udirono distintamente «due colpi di pistola». Brumotti aveva osato introdursi nel “ferro di cavallo” regno incontrastato di pusher e vedette. Tre giorni fa, sempre Brumotti, ha subito una aggressione simile anche in una piazza di spaccio di Brescia. Per lui e la sua troupe pugni, calci e sputi. Danneggiato anche il furgone e le due telecamere utilizzate per le riprese.

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