Rocco Siffredi, la moglie Rosza rivela: “Cosa mi faceva”

In occasione dell’uscita della serie TV Netflix Supersex, ispirata alla vita del celebre attore hard Rocco Siffredi, sua moglie Rozsa Tassi ha deciso di condividere alcuni aspetti intimi della loro vita di coppia, rivelando dettagli inediti e riflessioni personali.
La coppia, genitori di due figli, Lorenzo e Leonardo, ha affrontato con sincerità il tema della loro relazione, anche alla luce delle sfide legate al lavoro di Rocco nel mondo del cinema hard. In un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, Rozsa ha raccontato come all’inizio del loro rapporto l’attore si comportasse in modo molto simile a come si comportava sul set, con gesti e atteggiamenti che non le piacevano e che ha dovuto fargli capire. “Ci ho messo un anno a trovare il coraggio di dirgli che non mi piaceva, che volevo altri gesti, altre tenerezze. Ha capito”, ha spiegato.
Riguardo alle eventuali ripercussioni del lavoro di Rocco sulla loro vita sentimentale, Rozsa ha ammesso che all’inizio della loro relazione, soprattutto durante i primi anni in Italia prima di trasferirsi a Budapest, questa situazione le aveva pesato. Ricorda un episodio a Roma, quando un cassiere di banca le fece avances: “Avrà pensato: ‘Questa sta con Siffredi, ci starà con tutti’”. La reazione di Rocco, furiosa, dimostra quanto la loro relazione sia sempre stata protetta da un forte senso di rispetto e distinzione tra vita privata e professionale.
Rozsa ha inoltre sottolineato che la loro è una coppia “normale”, con priorità ben chiare: i figli Lorenzo, 27 anni, e Leonardo, 24, sono al centro delle loro vite. Il primo, noto anche per aver partecipato a Ballando con le stelle e attualmente legato alla ballerina Lucrezia Lando, e il secondo, studente di ingegneria meccanica, rappresentano il loro punto di equilibrio.
Per quanto riguarda il modo in cui hanno spiegato ai figli il lavoro del padre, Rozsa ha raccontato: “Abbiamo sempre chiarito: è come un film d’azione, tutto finto. I film porno sono fatti per eccitare, ma non è quello il sesso che si fa con chi si ama”. La donna ha anche evidenziato come spesso ci sia uno stigma attorno al mondo hard, mentre scene di violenza o sgozzamenti nei film d’azione sembrano essere accettate più facilmente.
In un colpo di scena, Rozsa ha confessato di non aver mai visto un film porno, nemmeno quelli del marito. Quando accompagnava Rocco sul set, preferiva andarsene prima del ciak, senza interesse verso quel mondo. La sua scelta di distanziarsi dal lavoro del marito testimonia un rapporto basato sulla comprensione e sul rispetto reciproco.


