Ragno violino, l’annuncio dell’esperto: ecco cosa fare in caso di puntura

Si chiama aracnofobia la paura dei ragni. Del resto, lungi dal voler creare allarmismi ma questi piccoli esserini ,a volte, sono capaci di seminare il panico collettivo  in un batter di ciglia. In questi giorni,  non si è  fatto che parlare del bimbo di 4 anni, morso da un ragno violino, con tanto di ricovero all’ospedale Santobono di Napoli. 

Qui i  medici lo hanno operato per una necrosi, ragion per cui , i genitori sono andati subito nel panico più totale poiché questi esserini rappresentano un incubo estivo  di non poco conto.

E’ proprio nei mesi più caldi , con l’impennata delle temperature, che  tornano, puntuali,  a farsi vivi. Al giorno d’oggi, fortunatamente, a portata di clic, è possibile accedere ad una marea di informazioni scientifiche, redatte da esperti, che ci dicono come comportarsi in caso di puntura.

A volte, è opportuno  mettere da parte le tradizioni e i rimedi della nonna, cedendo il posto  a ciò che i medici ci suggeriscono, se non si vuole incorrere in problematiche  molto  importanti,  sottovalutando i pericoli e esitando a contattare il medico.

Un esperto, in particolare, intervistato da un autorevole quotidiano, ci dice cosa fare in caso di puntura del ragno violino. Vediamo insieme quali sono le sue dritte, in modo da capire cosa va fatto e cosa è assolutamente sconsigliato per non peggiorare.

 Il caso del piccolo  morso dal ragno violino, ricoverato e operato, ha scosso milioni di italiani ragion per cui  è doveroso fare chiarezza sui ragni violino.   Il  dottor Luigi Martemucci, direttore della Pediatria Generale dell’ospedale Santobono,  ossia proprio del reparto in cui il piccolo di 4 anni è stato ricoverato a seguito del morso del ragno violino, ha rotto il  silenzio.

Lo ha fatto in una lunga intervista a fanpage.it. L’esperto ha precisato che, non esistendo esami per stabilirlo con certezza,  non è detto che sia stato morso proprio dal ragno violino.  Non ha contratto patologie  trasmesse da vettori. Assodato questo, il  bambino è stato trattato  per la necrosi,  una  complicazione rara che in questo caso, per fortuna, non è stata grave.

Il ragno violino  è endemico nell’area del Mediterraneo e, di conseguenza, anche in Italia,  prediligendo un  clima caldo e secco.  Questo esserino, di solito, si nasconde   nelle parti meno a vista della casa, come ad esempio i garage,  intrufolandosi nei battiscopa  e  nelle fessure delle porte.

Ma veniamo alla domanda che tutti si pongono: come comportarsi in caso di morso di ragno violino? Cosa  è giusto e cosa è sbagliato fare?   Niente allarmismi, dal momento che nella maggior parte dei casi, non è  pericoloso e non arriva nemmeno a generare necrosi, questo va precisato.

Può avere conseguenze serie  se si tratta di bambini o adulti immunodepressi. In questi casi, l’infezione può attecchire in maniera più importante. Chi ritiene di essere stato morso dal  ragno violino  deve pulire bene  la zona della ferita o del morso che dir si voglia, con acqua e sapone  e monitorarla frequentemente. Se l’area diventa più scura, è il caso di non perdere tempo, contattando immediatamente il medico.