PAUROSO INCIDENTE IN ITALIA, CORPI INCASTRATI TRA LE LAMIERE E ROTTAMI OVUNQUE

Le strade italiane tornano tragicamente a tingersi di sangue. Una giovanissima ha perso la vita in seguito al terribile schianto avvenuto poche ore fa in autostrada. Inutile l’intervento tempestivo dei soccorsi, il terribile schianto è risultato fatale.

Sul posto si sono subito precipitati anche i Vigili del fuoco, i quali dopo minuti interminabili hanno estratto il corpo della giovane 33enne dalle lamiere, purtroppo ormai esanime. I sogni di questa giovane vita sono stati spezzati troppo presto dall’ennesimo dramma che si è consumato sulle nostre strade.

A tal proposito gli ultimi dati in nostro possesso sono sempre più preoccupanti. Nel 2022 si è registrato un aumento dell’11% delle vittime di incidenti stradali: gli incidenti mortali sono stati 1.362 e le vittime 1.489. Mentre è allo stesso tempo cresciuta l’incidentalità complessiva con 70.554 scontri nel 2022 contro i 65.852 del 2021.

Anche il 2023 è stato già segnato da gravi sulle nostre strade. La giovane che ha merso la vita ieri, mercoledì 22 febbraio, è solo l’ultima di una terribile lista che si spera non continui a crescere. La 33enne viaggiava con un cane, un pitbull miracolosamente estratto vivo dalle lamiere.

Dopo lo schianto il traffico lungo la tratta autostradale sulla A4 è stato bloccato per diverse ore, per poi riprendere il normale flusso una volta concluse le operazioni dei soccorritori. Il dramma ha sconvolto profondamente la piccola comunità d’origine della ragazza, era conosciuta da tutti come una brava persona dedita con passione al lavoro che amava.

Aveva solo 33 anni Beatrice Dell’Orto, la giovane deceduta in seguito ad un terribile incidente stradale sull’autostrada A4 in zona Pero, in direzione Venezia. Viaggiava a bordo di un furgoncino Volkswagen Caddy, rimasto schiacciato dal terribile impatto con un altro camion.

La 33enne originaria di Seregno(Monza e Brianza) era conosciuta da tutti come una grande amante degli animali che, dopo tanti sacrifici, era riuscita a fare della sua passione un lavoro: Beatrice era un’addestratrice cinofila professionista che faceva parte dell’Associazione tutela allevamento e addestramento cinofilo italiano (Ataaci). A bordo del furgoncino, sul retro, viaggiava con lei un pitbull che i vigili del fuoco sono riusciti ad estrarre vivo.

Nei momenti successivi all’accaduto, la polizia stradale si è subito messa al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente: entrambi i veicoli viaggiavano in direzione Venezia quando, per cause ancora da accertare, il furgoncino della 33enne ha tamponato violentemente il camion, finendo accartocciato sotto il cassone.

Con grande probabilità Beatrice è morta sul colpo: una volta estratta dalle lamiere, i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Le immagini dello schianto sono davvero raccapriccianti, il furgone sul quale viaggiava la 33enne è ridotto ad una massa informe di lamiere difficilmente identificabile.

“Grande donna, grande cinofila. Ovunque tu sia ora rimarrai sempre nei nostri cuori. Difficile pensare di non rivederti più, il campo sarà vuoto, ma tutti i cani avranno il ricordo del tuo lavoro, della tua professionalità, della tua pazienza”- questo il ricordo commosso di un amico che riassume al meglio l’essenza di una giovane donna stimata e apprezzata da tutti.