Milano, tram deragliato: l’autista rompe il silenzio e parla di malore durante la corsa
Milano — Una tragedia ha scosso il centro di Milano nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio 2026 quando un tram della linea 9 è deragliato in Viale Vittorio Veneto, travolgendo la folla e schiantandosi contro un edificio commerciale.
📍 Il bilancio dell’incidente
Secondo le autorità locali, due persone hanno perso la vita nell’incidente, mentre una quarantina di passeggeri e passanti sono rimasti feriti, alcuni in modo grave. I mezzi di soccorso sono accorsi rapidamente con numerose ambulanze e vigili del fuoco sul posto per assistere le vittime e mettere in sicurezza l’area.
🧑✈️ Le parole dell’autista
Negli sviluppi successivi all’incidente, il conducente del tram, ricoverato in ospedale, avrebbe dichiarato di essersi sentito male poco prima del deragliamento, secondo quanto riferito da fonti giornalistiche italiane. L’uomo ha spiegato di aver accusato un malore durante la guida, e questa circostanza è ora al centro delle indagini coordinate dalla Procura di Milano.
Secondo quanto riportato, l’autista è stato trasportato in ospedale per accertamenti ed è in buone condizioni generali; verrà presto ascoltato dagli inquirenti nell’ambito del fascicolo aperto per omicidio colposo e lesioni colpose.
🔎 Dinamica e indagine
L’incidente si è verificato intorno alle ore 16:00 mentre il tram stava percorrendo la via verso Porta Genova. Le autorità stanno esaminando le registrazioni, le testimonianze e gli aspetti tecnici della tratta interessata, con particolare attenzione allo scambio ferroviario dove il mezzo ha perso il controllo.
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha confermato che il tram aveva saltato una fermata prima dell’impatto, dettaglio ritenuto significativo nell’indagine preliminare e che potrebbe essere collegato al possibile malore del conducente.
🚨 Reazioni e gestione dell’emergenza
L’azienda dei trasporti pubblici milanesi, ATM, ha espresso profonda solidarietà alle famiglie delle vittime e ai feriti, dichiarandosi pronta a collaborare con le autorità giudiziarie per chiarire con precisione la causa dell’incidente.
Le autorità cittadine e i soccorritori hanno ringraziato la comunità per il supporto, sottolineando la gravità dell’evento in un’area molto frequentata del centro storico.
🧠 Cosa succede ora
Le indagini proseguiranno per stabilire se il malessere dichiarato dal conducente sia stato effettivamente determinante nella perdita di controllo del mezzo, e se vi siano altre responsabilità tecniche o organizzative da accertare. Il fascicolo è affidato ai magistrati della Procura di Milano.