Meteo Italia, Giugliacci avverte: “Ecco come sarà quest’inverno”

Un segnale inatteso riapre il dibattito e porta con sé scenari diversi per i prossimi mesi.

Le prime indicazioni parlano di una stagione anomala, ma il quadro resta difficile da decifrare.

Alcuni fattori globali stanno cambiando, creando nuovi equilibri e svolte improvvise.

La prima fase potrebbe sorprendere per una calma apparente, mentre più avanti emergerebbero cambiamenti marcati.

Il punto interrogativo riguarda ciò che potrebbe accadere dopo, tra freddo possibile e fenomeni inattesi.

Le proiezioni descrivono una stagione divisa, con fasi molto differenti e contrasti marcati nel corso dei mesi.

A incidere saranno diversi elementi atmosferici, capaci di modificare la circolazione generale e favorire scenari molto variabili.

Per ora resta indispensabile parlare di tendenze, perché le previsioni stagionali non consentono di stabilire con precisione tempi e luoghi degli eventuali fenomeni.

Secondo Mario Giuliacci, l’inverno 2026-2027 potrebbe essere nettamente diviso in due. Novembre e dicembre sarebbero più stabili, asciutti e con poche occasioni per la neve; tra gennaio e febbraio, invece, il quadro potrebbe diventare molto più dinamico, con possibili incursioni fredde e nevicate significative. Tra i fattori osservati figurano il super El Niño, il Tripolo Atlantico e la QBO. In particolare, il super El Niño mostrerebbe un’anomalia termica eccezionalmente elevata nel Pacifico tropicale.

Giuliacci precisa però che non è possibile stabilire già ora dove arriveranno eventuali nevicate o ondate di gelo. Gennaio e febbraio 2027 rappresentano la fase nella quale potrebbe verificarsi la svolta più fredda, ma traiettoria, intensità e aree coinvolte restano da confermare. Le tendenze stagionali forniscono infatti soltanto un quadro generale e conservano un margine importante di incertezza. Serviranno quindi aggiornamenti più ravvicinati per capire se le indicazioni attuali si tradurranno realmente in freddo e neve sull’Italia.