Maturità 2026, busta aperta e panico tra gli studenti

L’avvio degli esami di  Maturità 2026,   stamattina, 18 giugno, è stato segnato da un mix di attesa, emozione e un certo stupore diffuso tra gli studenti.  Migliaia di ragazzi si sono trovati di fronte al primo grande appuntamento dell’esame di Stato, la  fatidica prova di italiano. 

Intorno alle 8.30 le commissioni hanno potuto accedere ai materiali predisposti dal Ministero, grazie alla chiave digitale che ha consentito l’apertura del plico telematico.  Da quel momento sono state rese disponibili le diverse  tracce.

Nel giro di pochi minuti,  subito dopo l’apertura della busta,    un imprevisto ha mandato nel panico gli studenti e la notizia, in men che non si dica, ha finito con l’occupare i siti  d’informazione, divenendo oggetto di reazioni e commenti sui social.

Il dibattito si è rapidamente esteso, alimentato dalla curiosità e dall’incredulità di molti ragazzi che hanno condiviso le proprie impressioni sull’esame appena iniziato.

Tra le tracce della prova di italiano, in corso,   degli esami di Maturità 2026,  che hanno maggiormente fatto discutere,  spicca il riferimento a uno scrittore che ha spiazzato una parte consistente dei candidati: Vitaliano Brancati. La sua presenza tra le proposte ministeriali ha generato una reazione immediata, soprattutto tra chi non si è riconosciuto nei contenuti affrontati durante il percorso di studi.

Sui social network, in particolare su X, si è rapidamente diffusa una valanga di commenti tra ironia e incredulità. Molti studenti hanno espresso sorpresa per la scelta, sottolineando di non aver mai approfondito l’autore durante le lezioni scolastiche o di averlo incontrato solo marginalmente.

Le reazioni si sono moltiplicate nel giro di pochi minuti, trasformando la traccia in uno degli argomenti più discussi della giornata. Alcuni utenti hanno ironizzato, altri hanno mostrato perplessità, mentre non sono mancati messaggi più critici nei confronti delle scelte ministeriali.

Un utente ha scritto:  “No comunque il ministero dell’istruzione si deve svegliare perché da quando in qua VITALIANO BRANCATI ???? sta nel programma di quinto #maturità2026”,  mentre un’altra, incredula, ha esclamato:  “Ma che tracce sono oddio vi giuro io sono scioccata,  vitaliano brancati non l’ho studiato manco all’università e ho fatto lettere #maturità2026”.  Non manca chi si chiede:  “Ma chi è Vitaliano Brancati”, e ancora: “MA IN CHE SENSO È USCITO BRANCATI MA SOPRATTUTTO CHI È BRANCATI”, “Immagino la faccia degli studenti che leggono Vitaliano Brancati”.

Il nome dello scrittore è diventato rapidamente virale, accompagnato da domande e commenti che mettevano in dubbio la sua presenza nei programmi scolastici affrontati dagli studenti. La discussione ha coinvolto anche ex maturandi e osservatori esterni. Nel complesso, la prova di italiano si è così trasformata non solo in un momento di verifica scolastica, ma anche in un fenomeno di dibattito pubblico online, capace di accendere conversazioni e reazioni immediate su larga scala.