“La cristianofobia diventi un reato”: proposta di legge della Lega per combattere e punire l’odio anticristiano


 

Punire la cristianofobia. Una legge per far rispettare i nostri valori. L’hanno proposta i deputati della Lega – con la prima firma di Lorenzo Fontana – nei giorni in cui il Parlamento italiano discuteva la norma sulla omotransfobia. Perché non si può non notare come gli episodi di aggressione, ostilità e intimidazione nei confronti dei cristiani stiano assumendo dimensioni emergenziali. La condivisione della prospettiva morale della Chiesa è, infatti, oggetto di un impressionante tentativo di marginalizzazione ideologica.

Numeri drammatici in costante aumento negli ultimi anni, in particolare nelle zone di guerra e in Stati a maggioranza musulmana come il Pakistan, dove nelle zone rurali i cristiani – compresi i bambini – sono vittime di violenze, soprusi o esecuzioni. La storia di Asia Bibi, che è diventata un caso mondiale, è purtroppo solo uno degli episodi di persecuzione verso i cristiani.

I cristiani nel mondo sono vittime di un lento e silenzioso genocidio, sono osteggiati, perseguitati e uccisi dal fondamentalismo islamico nei loro Paesi ma sono, al tempo stesso, dimenticati in occidente dove, parallelamente agli appelli di tolleranza verso le altre credenze religiose, cresce l’intolleranza verso i cattolici. La proposta di legge mira a inserire nel vigente ordinamento penale efficaci misure per la prevenzione e per il contrasto della discriminazione e della violenza per motivi legati all’odio anticristiano.