Kimi Antonelli: ecco come ha festeggiato la vittoria del Mondiale

Ci sono momenti destinati a restare per sempre nella storia dello sport italiano, e quello che sta vivendo Kimi Antonelli è senza dubbio uno di questi.

Il giovane pilota bolognese ha appena conquistato il titolo mondiale di Formula 1, coronando una stagione semplicemente straordinaria.

Un traguardo che lo consegna agli annali come il campione più giovane mai visto nella massima categoria dell’automobilismo.

Per il nostro Paese si tratta di un’impresa attesa da tantissimo tempo, capace di far emozionare milioni di appassionati.

Dopo la bandiera a scacchi, però, per Kimi la giornata era tutt’altro che finita.

Tra interviste, impegni ufficiali e incontri con i media, il neo campione ha dovuto attendere a lungo prima di potersi rilassare.

Solo a quel punto è arrivato il momento più atteso, quello da condividere con le persone che lo hanno accompagnato in questo percorso.

I festeggiamenti sono stati carichi di emozioni, sorrisi e qualche lacrima, con alcuni dettagli che hanno colpito tutti.

Come ha celebrato Kimi la conquista del Mondiale? E chi era al suo fianco in quella notte indimenticabile?

Nel mondo dei motori esistono imprese capaci di andare oltre il semplice risultato sportivo e di entrare nel cuore di un intero Paese.

Sono quelle storie fatte di talento, sacrificio e coraggio, che uniscono gli appassionati e regalano emozioni difficili da dimenticare.

Vincere un Mondiale a vent’anni significa realizzare il sogno di una vita, coltivato fin dai primi giri in kart.

Dietro ogni successo c’è sempre una squadra che merita di condividerne la gioia.

Non sorprende, quindi, che la festa sia stata vissuta proprio insieme a chi lo ha fatto crescere.

Una serata intensa, che ha mescolato commozione e allegria in un equilibrio perfetto. Ecco com’è andata.

A Città del Messico, sulle note del Nessun Dorma, Kimi si è commosso pensando al nonno scomparso. Quasi due ore dopo il titolo ha raggiunto la Mercedes davanti al box.

Con il tricolore sulle spalle ha accolto papà Marco, mamma Veronica e la sorellina Maggie, chiedendo che mamma e sorella si allontanassero prima dello champagne.

Poi si è fatto inondare di champagne dalla squadra, finendo sulle spalle di uno dei suoi meccanici.

Toto Wolff ha scherzato: anche se Kimi non beve alcolici, “per la sua festa i tempi saranno maturi abbastanza per fargli mandare giù la sua prima tequila”.

Oggi resterà in Messico per alcuni eventi, poi volerà a San Paolo in vista di Interlagos. “Sicuramente sarò più rilassato perché finalmente, almeno, non mi potranno più gufare!”, ha detto.