Ius soli, Meloni: Mattarella blocchi lo scempio. Al via la raccolta firme di FdI

 

«Il Governo più anti-italiano della storia ha deciso di svendere la cittadinanza italiana. PD e M5S sono pronti a far passare la legge Boldrini che aprirà le porte allo Ius Soli.
Giovedì prossimo, dalle ore 12.00, Fratelli d’Italia sarà a piazza Montecitorio per permettere a tutti di firmare per chiedere al Presidente della Repubblica di fermare questo scempio. Saremo presenti poi il prossimo fine-settimana in tutte le città italiane. La cittadinanza non si regala». e lo dice chiaro, stavolta anche in un post pubblicato sulla pagina Facebook, Giorgia Meloni, che con Fratelli d’Italia ha indetto una raccolta firme contro quella ha definito «una vergogna».

Giorgia Meloni, no allo ius soli: al via una raccolta di firme
Una vergogna che il governo più anti-italiano e più a sinistra di sempre sta ordendo a danno del Paese e per racimolare voti tra gli stranieri presenti sempre più in massa nelle nostre città Le stesse da cui, a partire dal prossimo fine settimana, il partito guidato da Giorgia Meloni si è già mobilitato, tanto che, si apprende dalla pagina Facebook della numero uno di FdI, dove è possibile scaricare il modulo con la proposta anti-ius soli, «giovedì saremo davanti al Parlamento a raccogliere le firme, come faremo in tutta Italia nel prossimo fine settimana, per dire al presidente della Repubblica di fermare questo scempio». Un’iniziativa che la Meloni ha già illustrato in più occasioni negli ultimi giorni per contestare provare a contrastare quello che, parlando della proposta di legge sulla cittadinanza che da giovedì sarà discussa in commissione Affari costituzionali della Camera, ha definito «una vergogna». Non solo: a Perugia per la presentazione della lista di Fratelli d’Italia alle regionali dell’Umbria, la Meloni sulla vexata quaestio ha aggiunto anche: «Il governo rosso-giallo ancora non ha chiarito se riuscirà a disinnescare le clausole di salvaguardia e impedire l’aumento dell’Iva dal primo gennaio 2020, ma in compenso sono tutti occupati a mandare avanti la legge per concedere la cittadinanza automatica agli immigrati».

Una petizione contro la legge per la cittadinanza automatica agli immigrati
Una materia insidiosa e complessa rispetto alla quale Giorgia Meloni ha da sempre dichiarato apertamente il suo no alla proposta portata in commissione alla Camera e rispetto alla quale in questi giorni sta formalizzando la sua opposizione attiva e concreta trasferendo la bocciatura degli eventuali provvedimenti di legge direttamente nelle piazze d’Italia, dove ci si apsetta siano molti, moltissimi, i firmatari della mozione del no allo ius soli. Una posizione, quella di FdI e della Meloni condivisa anche da Matteo Salvini che ha a sua volta annunciato che «la Lega si batterà contro lo ius soli, comunque lo chiamino, contro la cittadinanza facile senza se e senza ma», attenstandosi, il leader del Carroccio, sulla stessa lunghezza d’onda Fratelli d’Italia: «Lo ius culturae è uno ius soli edulcorato – ha commentato nei giorni scorsi il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida», mentre Giorgia Meloni già preparava la raccolta di firme proprio che partirà giovedì 3 ottobre.

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