ITALIA, RAPINA IN TABACCHERIA DI “GRATTA E VINCI”

Siamo sicuramente abituati a sentire parlare, anche all’interno dei telegiornali, di notizie che riguardano non soltanto tragedie o drammi in generale, ma anche curiosità che colpiscono la nostra attenzione.

Certo siamo ovviamente molto colpiti quando accadono drammi di varia natura, come qualche giorno addietro, quando si è saputo della morte del notissimo conduttore Maurizio Costanzo. Nessuno si sarebbe mai aspettato una cosa del genere: il decesso del conduttore ha provocato un’onda di dolore in tutto il nostro Paese.

Quindi appunto sono tantissimi i fatti di cronaca che destano l’attenzione della pubblica opinione. La gente oggi corre spesso ad informarsi su quanto accade nel mondo, questo grazie alla tecnologia. Ormai le notizie circolano non soltanto sui siti web dedicati, ma anche e soprattutto sui social network.

Molti si web che hanno delle pagine social dedicate informano sempre di notizie curiose, che diventano virali sulla Rete e fanno molto discutere. Si pensi ad esempio alla notizia che sta circolando in questi giorni per quanto riguarda la piramide di Cheope, in Egitto, dove gli archeologi pare abbiano scoperto un nuovo tunnel che porta non si sa dove.

Ma quella che vi stiamo per raccontare è una storia assolutamente diversa, e che ha fatto molto scalpore in una comunità italiana. Queste persone pensavano, forse, di poter fare i furbetti, ma non ci sono assolutamente riuscite, finendo nei guai.

Spesso nel nostro Paese, specie in questo periodo, si sente parlare di rapine perpetrate ai danni di attività commerciali come ad esempio bar, ma anche tabaccherie. Si tratta di eventi spiacevoli che provocano molto dolore nei titolari delle attività.

Secondo quanto riferisce la stampa nazionale delle gravissime rapine sono state perpetrate in questo periodo nel territorio di Bologna. Nell’arco di tempo che va da agosto a novembre del 2022 almeno due invididui avrebbero perpetrato dei furti.

I malviventi avevano colpito sia una tabaccheria che una farmacia situate all’interno di uno stesso quartiere, provocando un danno di 2.500 euro e circa 1.000 euro in “Gratta e Vinci”. Una vicenda che ha provocato sgomento nella comunità bolognese. Ma per i ladri le cose non sono andate affatto bene.

Si perchè i malintenzionati hanno rubato proprio i bigliettoni, alcuni dei quali sono anche risultati vincenti. Proprio il complice del ladro organizzatore dell battute, si è tradito da solo volendo riscuotere i premi dei tagliandi vincenti (per circa mille euro), convinto che bastasse scegliere ricevitorie sparse in città per passare inosservati. Così non è stato, in quanto il software a disposizione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha potuto vedere in tempo reale dove quei biglietti venivano riscossi.

Ed è così che i due autori del furto sono stati incastrati e che adesso dovranno fare i conti la giustizia. Il conto da pagare sarà sicuramente molto salato. “Fondamentale è stata la collaborazione tecnologica tra Adm, Arma dei Carabinieri, Sogei e concessionario (Lotterie Nazionali), che consente il tracciamento dei Gratta e Vinci e di conseguenza dei giocatori. In questo modo l’Arma dei Carabinieri ha potuto individuare i responsabili dei reati”. Lo ha dichiarato ad Agipronews il Direttore Giochi di Adm, Stefano Saracchi.