Incident* mortal*: chiuse tutte le strade

Un giovedì segnato dal dolor* e da un dramma improvviso, quello odierno, a causa di un grave sinistro.

Esso ha scosso gli utenti, lasciando dietro di sé lacrime e sgomento.

La scena apparsa davanti ai soccorritori è stata raggelante.

Un viaggio si è trasformato in pochi istanti in un caso che ha scosso la cronaca.

La cronaca ci ha riportato un tremendo sinistro dall’esito infausto e le prime informazioni, in costante aggiornamento, descrivono la gravità di quanto accaduto. Ancora lacrime, ancora esistenze strappate.  Le immagini, ancora prima delle parole, sono davvero impressionanti e chi è dotato di empatia, si immedesima in ciò che gli uomini e i mezzi di soccorso si sono trovati a fronteggiare, in un vero e proprio inferno ad occhi aperti.

Siamo ancora all’inizio della stagione estiva ed il triste bollettino dei sinistri sull’asfalto, culminati nel peggiore dei  modi,  si allunga… un dato che semina sconcerto, che invita a porre l’accento sul tema della sicurezza stradale. 

La mattinata sembrava trascorrere senza particolari segnali, fino a quando un rumore improvviso ha cambiato tutto. Un sinistro ha richiamato l’attenzione dei soccorritori e acceso la preoccupazione tra chi si trovava nei dintorni. Le prime informazioni hanno delineato una situazione complessa, con un mezzo gravemente danneggiato e una richiesta di intervento immediata. Sul posto sono arrivati gli uomini del soccorso per affrontare una scena difficile.

Con il passare dei minuti sono emersi nuovi particolari su quanto accaduto lungo quel tratto di strada, mentre gli accertamenti hanno cercato di ricostruire ogni fase dell’incidente.A perdere la vita è stato  Oleksandr Koval, cittadino ucraino di 33 anni residente a Olbia. L’uomo era alla guida di una Volkswagen Passat quando, per motivi ancora da chiarire, il veicolo ha colpito con estrema violenz* una barriera in cemento presente a delimitazione di un cantiere sulla SS 131 DCN, nel territorio di Budoni.

Nello scontro,   il 33enne è rimasto incastrato nell’abitacolo e, nonostante il lungo lavoro dei vigili del fuoco del distaccamento di Siniscola, è stato possibile soltanto constatarne il decesso. Sul sedile posteriore viaggiava anche il figlio di 10 anni, riuscito a uscire autonomamente dalla vettura e poi accompagnato in ospedale per controlli. La polizia stradale ha effettuato i rilievi e il tratto interessato è stato temporaneamente chiuso al traffico. Seguiranno ulteriori aggiornamenti nella giornata, dal momento che il ripristino dello status quo ante della carreggiata è tutt’ora in corso.