IL SUPER VIP ITALIANO PADRE A 82 ANNI: LA COMMOVENTE SCELTA SUL NOME DEL FIGLIO

Ci sono notizie che riempiono il cuore di gioia. Quando si parla di vita, di una nuova creatura venuta al mondo, le lacrime di gioia prendono il sopravvento e se ad essere diventato padre è un super vip, la cosa è ancora più chiacchierata.

Si sa che il mondo del gossip coglie al balzo questo tipo di notizie che infiammano i dibattiti sui social per via dell’età avanzata del vip, avendo egli 82 anni.

I pregiudizi, anche nel 2023, continuano ad essere tanti, così come i luoghi comuni ma lui di questo non si preoccupa, felice di viversi l’esperienza della paternità anche se non più un giovincello.

Sin da quando la notizia ha iniziato a diffondersi, i suoi numerosissimi followers se ne sono andati letteralmente in delirio e gli haters ne hanno detto di cotte di crude.

Lui non ha certo bisogno di presentazioni, dunque vediamo cosa ha dichiarato in una recentissima intervista.

 

 

Una notizia davvero stupenda è arrivata, mandando in delirio tutti coloro che lo hanno sempre seguito. Non ha certo bisogno di presentazioni, essendo famosissimo in tutto il mondo, il grande stilista Roberto Cavalli, che è diventato padre per la sesta volta.

Uno scoop lanciato direttamente lanciato su Novella 2000, da cui apprendiamo che a renderlo padre per la sesta volta è stata Sandra Nillson, sua giovanissima fidanzata. Una gioia grandissima, quella che lo stilista si sta godendo appieno, nonostante non sia proprio giovanissimo. Il lieto evento è avvenuto circa una settimana fa. Ma cerchiamo di capire, proprio da Novella 2000, altre informazioni, relative, ad esempio, al nome del piccolino venuto al mondo.

Cavalli, che ha già 5 figli, tutti ormai adulti, avuti dalle sue precedenti mogli, è alle prese nuovamente con biberon e pannolini ma come si chiama il suo ultimo figlio? “L’ho chiamato Giorgio come mio padre, che i nazisti fucilarono nella strage di Cavriglia quando avevo 4 anni”. Un ricordo doloroso ma sempre presente nella vita dello stilista, che ha svariate volte parlato del papà ucciso in un modo così brutale.

In un’intervista, rilasciata tempo fa, ha dichiarato: “Non ho avuto un’infanzia facile. Mio padre è stato fucilato dai tedeschi nel luglio del ‘44, in una retata a Castelnuovo dei Sabbioni. Era geometra, lavorava per una miniera del Valdarno. Io avevo due anni. Non ho parlato fino a 18. Però la vita è stata generosa con me, mi ha ricompensato di tutto.” E’ inevitabile che la tristezza, la nostalgia della vita che non ha potuto affrontare con un padre accanto perché strappato da un crudele destino, possano prendere il sopravvento ma non è il momento giusto, in quanto adesso c’è da pensare al nuovo piccolino che è arrivato nella sua esistenza per portare tanta gioia, serenità, spensieratezza.

Lo stilista è al settimo cielo, pervaso da una gioia incontenibile per la nascita del suo Giorgio che, peraltro, ha rafforzato il suo legame con la giovanissima compagna Sandra. Insomma, decisamente un momento spettacolare, quello che Cavalli sta vivendo e non possiamo che unirci alla felicità legata alla nascita del suo sesto figlio. Ancora tantissimi auguri.