Iacchetti cho* in diretta tv: “Vannacci, mi vergogno per lui…”

Una dichiarazione destinata a far discutere,  resa davanti alle telecamere,  ha acceso i riflettori su un confronto sempre più acceso.

Parole pesanti, pronunciate in televisione, hanno rapidamente superato i confini dello studio.

A rilasciarle è stato Enzo Iacchetti,  nei confronti del generale Vannacci.  

La vicenda  si è fermata alle parole pronunciate davanti alle telecamere oppure è andata avanti?

Ogni programma in diretta ha degli imprevisti e capita, di tanto in tanto, che qualche protagonista di un salotto televisivo esordisca con affermazioni destinate a far rumore.

E’ quanto accaduto, solo poche ore fa, quando Enzo Iacchetti,  comico e conduttore di Striscia la Notizia, dinnanzi alle telecamere, ha proferito parole pesantissime nei confronti di Roberto Vannacci.

In brevissimo tempo, sono arrivate nelle case di milioni di italiani… e la questione è davvero rovente ma ci sarà stata una replica? Com’è proseguita? Vediamo insieme cosa è successo.

Il programma di Roberto Vannacci? Mi vergogno per lui. Quelli che lo voteranno dovrebbero rispolverare un libro di storia per capire che cosa è successo negli anni Trenta e Quaranta”. Enzo Iacchetti  ha detto questo, in piena diretta tv, a   Accordi&Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi, in onda sul Nove in prima serata,  aggiungendo: “Bisogna dire a questo signore che è tornato indietro di cinquant’anni e noi una persona così non la vogliamo in politica. Siamo già tornati indietro, basta”. Il giudizio espresso in televisione è stato particolarmente severo. Iacchetti ha affermato che l’ex generale sarebbe tornato indietro di decenni, aggiungendo che, a suo avviso, una figura politica portatrice di simili idee non dovrebbe trovare spazio nel panorama istituzionale. Il riferimento storico è stato collegato alla tutela dei diritti fondamentali e alle conseguenze prodotte dalle ideologie totalitarie. Un attacco diretto, dunque, che ha trasformato il confronto televisivo in un nuovo capitolo del dibattito politico.