I vescovi alzano il gomito: il Vaticano è lo Stato che consuma più vino al mondo (ora si spiegano tante cose)

È il Vaticano lo Stato che consuma più vino al mondo: il 30% più della Francia, che è seconda. A riportare il primato dei cardinali è il quotidiano Libero che scrive: “C’è un autorevole ente americano, il Californian Wine Institute, che censisce ogni due anni i consumi di vino, Stato per Stato. Non sindaca sulla qualità, probabilmente conta i vuoti”. Così dalla trasformazione dell’acqua in vino alle nozze di Cana alle pregiate bottiglie di oggi alzare i calici per i prelati è una tradizione irrinunciabile.

I dati del California Wine Institute, ripresi in primis da un articolo apparso su The Daily Beast, dimostrano che la Chiesa cattolica “mette in pratica ciò che predica”: nonostante conti una popolazione di sole 842 persone, l’ente americano ha registrato un consumo medio annuale di vino attestato sui 74 litri a persona. Si tratta del doppio di quanto viene bevuto nel resto d’Italia, e sette volte di più del “vino pro capite” degli Stati Uniti.

Dopo il Vaticano sul podio ci sono Francia e Italia: “Il consumo pro-capite è di 73,8 litri a testa – scrive Renato Farina su Libero – dando un giro alla Francia, seconda con 50,7 e all’Italia, terza con 48,2. Non stupisce questo primato – spiega – il vino è l’unica bevanda di Dio e dunque la sua mescita è nella cittadella dei Papi comprensibilmente larga”.

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